Il dolore
Il Machiavelli premia gli studenti cervelloni
Alla consegna dei diplomi presenti ex allievi oggi affermati nelle professioni come il cardiologo Di Caterina e l’ingegnere gestionale Enrico Rossello
LUCCA. Hanno voluto esserci quasi tutti. Per una cerimonia dal sapore di festa più che di celebrazione, per ritrovarsi e ricordare - il tempo di una mattinata - cinque anni di scuola. L'Istituto d'istruzione superiore Machiavelli ha consegnato i diplomi alle studentesse e agli studenti che hanno finito il corso di studi lo scorso anno. In totale sono 181 per le tre scuole che compongono l'istituto, cioè il liceo classico Machiavelli, l'istituto professionale Civitali e il liceo delle scienze umane Paladini.
Meno numerosa la pattuglia del classico, con 51 maturi, mentre il numero dei diplomati del Civitali e del Paladini si equivale: 66 nel primo, compresi gli allievi del corso serale, 64 nel secondo. La consegna dei titoli del liceo classico è stata accompagnata dalla presenza di tre ex allievi - a suo tempo tutti licenziati con 100, il massimo dei voti - che si stanno particolarmente distinguendo nei settori di studio e di lavoro da loro intrapresi.
«Eccellenze – sottolinea la dirigente scolastica Iolanda Bocci – che continuano a rendere grande il liceo Machiavelli e ad arricchire ulteriormente il suo bagaglio già prestigioso».
Alberto De Caterina, 33 anni, è avviato a una brillantissima carriera nel campo medico e della ricerca.
Cardiologo all'Ospedale del cuore Pasquinucci di Massa, specializzato in emodinamica ad Oxford e dottorando alla Scuola Superiore S. Anna di Pisa, recentemente ha vinto la borsa di studio annuale della Fondazione Lilly per il suo progetto del bracciale salvacuore. «In termini tecnici – spiega – si chiama condizionamento ischemico remoto e in pratica si realizza posizionando un manicotto della pressione su un arto, gonfiandolo e sgonfiandolo ad intervalli prestabiliti, prima di una procedura di angioplastica coronarica e al termine della procedura stessa».
Un'idea a costo zero, che si stima potrebbe portare ad una riduzione media del danno da infarto del 20-30%.
Il premio di 210 mila euro gli consentirà di svolgere la sua ricerca, di durata triennale, all'ospedale massese. De Caterina è il primo ricercatore maschio a ricevere il prestigioso riconoscimento e il suo progetto è stato scelto come il migliore tra i 13 presentati quest’anno.
Non ancora a questi livelli, perché più giovani, ma con tutte le carte in regola per raggiungerli gli altri due ex allievi ospiti: Gianmarco Battistini, prossimo medico, ed Enrico Rossello, ingegnere gestionale, diplomato nel 2010 e già laureato. Rossello, tra l'altro, è il primogenito di Stefania Giannini, ministro dell'Istruzione, a sua volta bravissima ex alunna del liceo Machiavelli.
Di lei il figlio non esita a dire: «E' determinata, con le idee chiare, ha competenza ed è onestà. So che sono di parte, ma meglio di così un ministro non potrebbe essere».
A rimarcare la continuità, quasi un passaggio di consegne tra le eccellenze di ieri e quelle di oggi, due studentesse “modello” dello scorso anno: Maria Stella Sorbi, licenziata con il massimo dei voti e Maria Elena Lippi, che per il suo 100 e lode ha ricevuto un assegno di 500 euro dal Ministero dell'Istruzione.
Entrambe, come molti dei maturi del 2013, hanno scelto giurisprudenza all'università di Pisa.
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