La manifestazione
Dariush e Chahab, due fratelli e una vita per l’arte
BORGO A MOZZANO. Si apre stamani nel teatro Colombo di Valdottavo la mostra degli artisti Dariush e Chahab, fratelli di origine iraniana, che vivono oggi tra la Francia e l’Italia. L’occasione di...
BORGO A MOZZANO. Si apre stamani nel teatro Colombo di Valdottavo la mostra degli artisti Dariush e Chahab, fratelli di origine iraniana, che vivono oggi tra la Francia e l’Italia.
L’occasione di questa esposizione, che rimarrà aperta fino a domenica prossima, è data dall’undicesima edizione della mostra mercato dell’olio d’oliva in programma oggi e domani a Valdottavo.
Se Dariush è noto per aver scelto la nostra provincia come luogo d’ispirazione e in cui passa lunghi mesi all’anno, Chahab è più conosciuto in Francia dove vive vicino a Lourdes. Provenienti da una famiglia di militari iraniani, i cui antenati arrivano dal Caucaso, sono oggi conosciuti in tutto il mondo con mostre realizzate in molti paesi come la Germania, l’Olanda, l’Iran, la Svizzera, la Svezia e città importanti come Parigi, Barcellona, Roma, Stoccolma solo per citarne alcune.
Chahab ha lasciato il suo paese a 22 anni per andare da suo fratello Dariush che si trovava già a Firenze. Da Firenze poi si è trasferito in Francia, prima a Nizza dove ha avuto l'incontro con Paul Hervieu, gallerista e collezionista, che sarà per lui decisivo.
Nella città francese di Aix en Provence assieme ai suoi amici, ha partecipato alla creazione del Centro d'Arte Contemporanea "3 Bisf" ancora oggi attivo. Trenta anni dopo il suo debutto la sua curiosità rimane intatta e se si sviluppa più la sua passione per la scultura realizzando importanti opere in bronzo e altri materiali pregiati. A Nay, dove risiede, ha creato la «Minoterie», un vero e proprio luogo d'arte senza precedenti, con un laboratorio di incisione e una sala espositiva che sviluppa un programma annuale.
Dariush si è invece diplomato in arte decorativa e disegno degli interni a Teheran prima di lasciare definitivamente la Persia nel 1972 e trasferirsi in Toscana, a Firenze, dove ha conseguito la laurea in Architettura.
Naturalizzato francese, vive e lavora oggi tra la Toscana e la Bretagna. E parte della sua fama è stata favorita anche dalla sapienza artigiana delle nostre terre: ka diffusione e la conoscenza della sua opera si deve in buona parte alla vastissima produzione litografica realizzata presso il laboratorio di Giuliano Angeli di Lucca. Oltre ad essere pittore, Dariushè anche poeta, scrittore, incisore e illustratore. Tra le opere che ama dipingere c’è principalmente la figura umana, soprattutto femminile, e le coppie di amanti, i cavalieri, i personaggi della storia e della mitologia nonché richiami alle miniature persiane. Sua musa ispiratrice è da sempre sua figlia Lea. Le principali fiere ed esposizioni internazionali si sono tenute, negli anni Ottanta e Novanta, a Roma, Bari, Nizza, Parigi, Stoccolma, Barcellona, Istanbul. La mostra verrà inaugurata questa mattina alle ore 10 e rimarrà aperta per l’intero week end ad orario continuato. Da lunedì a domenica prossima, invece, rimarrà aperta dalle 15 alle 18. L’ingresso è libero. Per informazioni telefonare al numero 3478112428.
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