Lutto
Commerciante di Camigliano trovato morto in casa
Mistero sul decesso di un trentacinquenne che con la compagna gestisce un bar a Marlia. Tra le ipotesi una sospetta overdose. Il magistrato ha disposto l’autopsia
Lo ha trovato la compagna agonizzante sul divano di casa e l’immediato arrivo dell’ambulanza con medico a bordo non ha evitato il decesso di un giovane commerciante di 35 anni residente a Camigliano in una casa del complesso di Villa Torrigiani. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Capannori, di Lammari e quelli del nucleo investigativo diretti dal capitano Sebastiano Pennisi. Dai primi riscontri sembra che sul tavolo vi fossero tracce di sostanze stupefacenti oltre a un cartoncino arrotolato. La compagna sostiene di essere andata a dormire lasciando il convivente in cucina. Gli inquirenti sospettano un’overdose, ma sulle cause della morte il sostituto procuratore Elena Leone, avvertita dai carabinieri, ha incaricato il medico legale Stefano Pierotti di svolgere accertamenti necessari (autopsia o esame esterno con prelievi tossicologici) per stabilire con esattezza com’è morto il commerciante. I militari invece stanno indagando su chi eventualmente possa aver fornito lo stupefacente.
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