Sicurezza
Un regolamento a misura delle aziende
I dettagli del nuovo strumento urbanistico: «È un atto rispettoso del nostro territorio»
BARGA. Presentate le linee d'indirizzo per il regolamento urbanistico, approvato la settimana scorsa. La mattinata è stata la presentazione d un lavoro, in attesa del suo effettivo passaggio formale, che ha impegnato da giugno, quando si mossero i primi passi, tutte le forze politiche e le competenze tecniche. Nel corso del lungo iter formativo sono state valutate tutte le osservazioni poste in merito poi vagliate dal consiglio comunale e dai suoi tecnici degli uffici di Palazzo Pancrazi. «Uno dei traguardi più importanti è stato quello di aver concluso questo iter - commenta il sindaco Marco Bonini -: sabato scorso è stato approvato questo atto con le relative osservazioni approvate all'unanimità. È stato un lavoro portato avanti col contributo di tutti grazie ai professionisti che lavorano nel Comune, ed è grazie alla loro conoscenza del territorio che stato possibile non scontrarsi con quest'ultimo e le normative vigenti in materia».
L'altra figura che ha contribuito in maniera massiccia alla redazione di quest'atto è stata il vicesindaco Alberto Giovannetti, con delega all'urbanistica, edilizia e sviluppo economico. «È un regolamento urbanistico rispettoso del territorio. Gli eventi accaduti nei mesi scorsi ci hanno insegnato e obbligato a evitare di propendere verso l'emanazione di nuove aree da edificare laddove non ci sarebbe stato rispetto nei confronti del territorio. Per quanto riguarda le infrastrutture, l'Amministrazione ha valutato utilità e fattibilità».
Anticipazioni su nuovi progetti hanno riguardato un nuovo parcheggio interrato sotto a piazza Sandro Pertini nel capoluogo comunale, così da permettere una nuova e più agevole area di sosta. Altra proposta ventilata ha riguardato la realizzazione di un nuovo plesso scolastico di Barga, analogamente a quello che il 5 aprile verrà inaugurato a Fornaci, ma s'è parlato anche di nuove reti viarie affinché risulti più scorrevole il transito tra assi viari principali e secondari.
Concludendo, Giovannetti, ha tenuto a precisare anche l'altro versante del nuovo regolamento: «Abbiamo tenuto in considerazione un altro elemento: quello dello sviluppo imprenditoriale prendendo in considerazione la nuova linea produttiva di Kedrion, il nuovo accesso di Kme, l'accettazione della richiesta di Sipa di S. Pietro in Campo a potersi espandere; questo sarà l'impronta dell'amministrazione affinché vengano a crearsi nuovi posti di lavoro».
Francesco Cosimini
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