Finanza
Svastiche e scritte razziste anche a scuola
ALTOPASCIO. Scritte inneggianti al fascismo, altre di stampo razzista. Un brutto vedere nel territorio del comune di Altopascio. Lo denuncia, allarmato, il Partito democratico che accusa l’amministra...
ALTOPASCIO. Scritte inneggianti al fascismo, altre di stampo razzista. Un brutto vedere nel territorio del comune di Altopascio. Lo denuncia, allarmato, il Partito democratico che accusa l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Marchetti di non cancellare quelle vergogne.
«Proprio nei giorni scorsi i bambini della scuola primaria di Badia Pozzeveri hanno ricordato e onorato la storia e la figura di un compaesano e patriota, Andrea Bianchi, partigiano caduto della Resistenza. Quegli stessi bambini, però, appena finite le lezioni, possono leggere sui muri imbrattati della loro scuola di Badia Pozzeveri frasi e simboli nazi-fascisti che inneggiano al razzismo e che nessuno ha ancora tolto. Una vergogna».
Il Pd sostiene che non si trratta di casi isolati. «L'azione di questi vandali ormai da tempo prosegue indisturbata un po' ovunque sul territorio di Altopascio: sono state tappezzate con manifesti di estrema destra pensiline degli autobus e pareti; svastiche e croci celtiche restano nell'indifferenza del Comune sui muri di edifici pubblici e su alcune strutture sportive, come il campo sportivo di Badia Pozzeveri. Abbiamo formalmente denunciato agli uffici comunali questi fenomeni di vandalismo, che fomentano il degrado urbano e offendono la memoria storica, ma, ad oggi, ancora nessuno di questa amministrazione ha fatto niente.
«Se perdurerà questa inerzia vergognosa ci occuperemo personalmente di ridare decoro e dignità a tutti gli edifici offesi da tali scritte, annuncia il Pd i cui militanti sono duqneu pronti a prendere pennello e vernice.
In serata la risposta del sindaco: «Per quanto riguarda la scritta alla scuola di Badia Pozzeveri non ne eravamo a conoscenza, dato che è comparsa in queste ore. Per quanto riguarda i manifesti comparsi in questi giorni, al pari delle scritte, verranno tolti compatibilmente con le altre attività svolte dagli operai comunali, come abbiamo sempre fatto ritenendo giusto farlo, anche in assenza del "risentimento" degli amici del Pd altopascese».
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