Il Tirreno

Lucca

dopo le dimissioni

Giglio bloccato dal rebus del cda

Fino a nuova nomina, in stallo programmazione e raccolta fondi

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LUCCA. Rischia di creare “effetti ritardo” a catena la situazione di empasse che si è creata intorno al consiglio di amministrazione del teatro del Giglio. Cda dimissionario, come sappiamo, ormai da più di un mese, perché “obbligato” da un articolo dello statuto che induce alle dimissioni il cda che non sia riuscito a ripianare un debito di bilancio dopo due esercizi (solo che in questo caso il debito era precedente al cda dimissionario e soprattutto cospicuo, di circa 800mila euro).

Primo effetto: la programmazione per la stagione di prosa, danza e altro a cavallo tra 2014 e 2015. I tempi (quelli attuali) sarebbero maturi per la scelta degli artisti e degli spettacoli da inserire nel cartellone. Ma è un impegno che un cda dimissionario, in carica solo perché in attesa delle decisioni del sindaco, non può prendersi.

Secondo effetto: come andare a bussare alla porta di potenziali sponsor chiedendo un contributo per il cartellone della prossima stagione se il cartellone non c’è?

Sono alcuni problemi che si pongono.

Il sindaco da parte sua, si è riservato ancora poco tempo per decidere. Le possibilità in ballo sono due: nomina di un nuovo cda (che potrebbe essere fin da subito operativo) o nomina di un commissario (che potrebbe svolgere funzioni amministrative ma sarebbe meno influente dal punto di vista della programmazione).

E poi c’è il rebus dello statuto. Il tanto discusso articolo che obbliga il cda alle dimissioni dopo due esercizi in perdita: tutti ne erano a conoscenza anche al momento della nomina del cda oggi dimissionario. In ballo c’era infatti anche di modificare l’articolo. Anzi, le procedure parevano avanzate: sembra che nello scorso mese di luglio fosse già pronto un documento di revisione di questo articolo che però non è mai stato sottoposto al consiglio comunale.

Ancora da definire tutta la questione intorno alla biglietteria. Accordi e procedure erano avviati per dare il via al progetto di una biglietteria unica della città che riunisse la vendita dei ticket per teatro del Giglio, San Girolamo, eventi in San Francesco, anche dei teatri di Pisa e di Torre del Lago e del Summer e Winter Festival. Una biglietteria permanente che avrebbe dovuto avere sede negli spazi dell’attuale Casa della Città (che a maggio tornerà, nei piani, biglietteria del Summer Festival). Ma il progetto sembra essersi arenato.

Non ultima l’incognita Piuss: i lavori che dovevano iniziare il primo marzo e terminare il primo novembre 2014 sono sospesi o definitivamente tramontati? (b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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