Finanza
A Capannori la Tasi è al minimo: 1 per mille
Via libera del consiglio comunale alle proposte della giunta. Cresce l’imposta sui capannoni industriali
CAPANNORI. Tasi ridotta al minimo (1 per mille sulla prima casa ed affitti concordati), esentati dalla tariffa gli enti (non commerciali) che affittano gli immobili a persone senza casa in seguito agli sfratti. Di contro aumenta dal 9,6 al 10,6 l'Imu sui capannoni industriali. In sintesi le misure più importanti della manovra economica proposte dalla giunta per le aliquote Imu e Tasi che fanno parte della Iuc (la nuova imposta unica comunale) approvata ieri dal consiglio comunale col voto favorevole della maggioranza più la consigliera Serena Frediani (Udc), contraria invece l'opposizione. L'Imu è stata abolita sulla prima casa, al suo posto si pagherà la Tasi, che altro non è che un’Imu “mascherata”, non più tassa sul patrimonio ma che coprirà i costi dei “servizi indivisibili” (servizio anagrafe e pubblica illuminazione). Un esempio? Un'abitazione di 100 metri quadrati con pertinenza pagherà mediamente con l'1 per mille circa 100 euro in un anno (con qualche variazione da zona a zona). Mentre la maggior parte dei comuni dovrà applicare l'aliquota massima del 3,3 il Comune di Capannori metterà l'1 per mille sulla prima casa, sui contratti concordati e gli immobili in comodato gratuito, 1,5 per mille sugli altri locati.
Tasi che sarà spalmata tra proprietari e inquilino nella misura dell'80 ed 20 (per le case concesse in uso gratuito 70 e 30). Non ci saranno però le detrazioni. La scadenza, per comodità, sarà a giugno, la stessa che era dell'Imu. Notizia meno buona per i proprietari di capannoni industriali. L'Imu passa dal 9,6 al 10,6. Da questa operazione il Comune incasserà 500mila euro. Una scelta giustificata per non ridurre la spesa sociale che «potrà essere aumentare grazie a questo aumento di un punto percentuale» ha spiegato l'assessore alla finanze Lara Pizza . Le aziende potranno però dedurre il 20% sul loro reddito d'impresa. Resta invariata l'Imu per le piccole botteghe, negozi e laboratori artigianali allo 0,96 per non gravare le piccole attività a conduzione familiare e coltivatori diretti. Importate la decisione del Comune di non contrarre nuovi mutui. L'assessore Pizza ha anche risposto che il bilancio ha tenuto conto delle osservazioni della Corte dei Conti regionale.
Il consiglio comunale ha approvato anche il bilancio di previsione, il piano opere pubbliche triennale e il piano delle alienazioni. All'inizio del consiglio comunale acceso dibattito sulle bollette dell'immondizia (a Capannori si pagherà ancora la Tia e non la Tari). L'assessore alle partecipate Maurizio Vellutini ha fatto chiarezza, annunciando che il conguaglio (con i conteggi effettivi in base ai sacchetti da marzo a dicembre 2013) arriverà a settembre e gli acconti nel 2015 saranno ancora in proporzione ai consumi. Vellutini ha precisato che il costo di 10 euro del sacchetto col chip non copre solo il costo di smaltimento dell'indifferenziato, ma di tutti i costi relativi alla parte variabile e che i cittadini che ritirano il sacchetto all'Ecosportello non pagano niente.
Nicola Nucci
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