Sicurezza
Sindacati spaccati, Uil lascia il tavolo Ipotesi referendum
Troppi punti controversi nella proposta di Ctt Nord alternativa all’integrativo annullato. «Ci eravamo detti disposti ad armonizzare le richieste dell’azienda con quelle dei lavoratori - spiega David...
Troppi punti controversi nella proposta di Ctt Nord alternativa all’integrativo annullato. «Ci eravamo detti disposti ad armonizzare le richieste dell’azienda con quelle dei lavoratori - spiega David Zullo, Rsu Uiltrasporti dei dipendenti ex Clap - ma quello che l’azienda vuole è davvero troppo. Dagli straordinari obbligatori conseguenti all’introduzione delle code, al ricorso annunciato al part-time che si vuole fare, alla disparità di trattamento economico fra i lavoratori che l’azienda vuole suggellare bloccando a 74 euro la parte alta della busta paga per chi è stato assunto dal 2002 in poi: tutte condizioni che non possiamo accettare». Per questo, sottolinea il sindacalista, «abbiamo abbandonato il tavolo. Siamo contrari a questa ipotesi di accordo, che peggiora la qualità della vita degli addetti, di sicuro per quelli che lavoravano in Clap».
I tre delegati Uiltrasporti che sedevano al tavolo di trattativa hanno così già comunicato, spiega Zullo, «le procedure di raffreddamento all’azienda. Abbiamo anche informato i prefetti di Lucca e di Pisa del nostro provvedimento».
Anche Zullo e gli altri delegati Uil porteranno le loro ragioni alle assemblee dei lavoratori.
E non è escluso che a questo punto si possa arrivare - vista anche la spaccatura che si è consumata tra i sindacati - a un referendum tra i dipendenti in merito alla proposta di Ctt Nord. (b.a.)
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