Il dolore
Servono 5mila euro per salvare il Cimitero inglese
BAGNI DI LUCCA. La Fondazione M. de Montaigne e la sezione di Bagni di Lucca dell'Istituto Storico Lucchese ricordano che è ancora aperta la pubblica sottoscrizione per la messa in sicurezza di...
BAGNI DI LUCCA. La Fondazione M. de Montaigne e la sezione di Bagni di Lucca dell'Istituto Storico Lucchese ricordano che è ancora aperta la pubblica sottoscrizione per la messa in sicurezza di alcune tombe storiche che si presentano in gravi condizioni di stabilità strutturale presso il Cimitero Inglese.
Chi desidera concorrere, con un discrezionale contributo economico, potrà eseguire il versamento mediante bonifico bancario alla Banca Popolare Società Cooperativa Agenzia di Bagni di Lucca (ex Cassa di Risparmio), intestato alla Fondazione Michel de Montaigne, dopo aver preso accuratamente tutti i dati presso la Biblioteca Comunale alla Chiesa Inglese. Il presidente Marcello Cherubini ricorda che occorrono 5mila euro per risanarlo completamente. La cifra è ragguardevole ma non impossibile se sostenuta da tutta la comunità. Per questo motivo si vuole ringraziare tutti quanti hanno già contribuito e coloro che contribuiranno a ridare dignità ad un luogo ricco di memorie storiche, ammirevole anche per le bellezze artistiche da conservare e tramandare alle future generazioni. Il Presidente vuole anche ringraziare la Fondazione Banca del Monte che ha contribuito al restauro della Tomba dei coniugi Stisted.
Cherubini inoltre ricorda che con questo intervento il Cimitero Inglese sarà completamente messo in sicurezza e potrà essere proseguito il restauro lapideo dei monumenti iniziato nel 2012, sempre grazie al determinante contributo di privati cittadini e pubbliche istituzioni. Fino ad oggi sono stati restaurati ben 18 monumenti, ripristinato il muro di cinta, messi a dimora più di 60 cipressi e che sono già in programma altri importatnti interventi fra cui il restauro della Cappella Gentilizia della famiglia Pisani. Finora i contributi pervenuti sono per la maggior parte italiani, tranne quello per il bel monumento sepolcrale della poetessa Ouida (che ricorda quello di Ilaria del Carretto), che è stato offerto dal Prof. Tony Bareham Emeritus dell'Ulster e per la tomba di W. Whipple per la quale è pervenuto un contributo dal Minnesota.
Rossana Federighi
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