Sicurezza
La corrispondenza arriva tardi? Ora si può avvisare il Comune
A Capannori è stato attivato un numero di telefono per segnalare disagi nella consegna dopo le molte proteste, soprattutto per le bollette arrivate già scadute a casa degli utenti
CAPANNORI. Le bollette arrivano in ritardo, magari quando sono già scadute da giorni?
D’ora in poi, tutti coloro che negli ultimi mesi hanno avuto a che fare con i disservizi di Poste Italiane potranno telefonare a un numero messo a disposizione dal Comune di Capannori.
Il servizio è stato ufficializzato con una email arrivata ieri mattina ai dipendenti dell’ente.
«Gentili cittadini – si legge nella email - il Comune di Capannori è in contatto con Poste Italiane per monitorare la situazione sul nostro territorio. Chiunque voglia segnalare situazioni di disagio/ritardi può chiamare il seguente numero di telefono: 3771655967 della responsabile per la zona del Comune di Capannori», firmato la segreteria del sindaco Giorgio Del Ghingaro.
Come annunciato, dunque, l’amministrazione ha raggiunto un accordo di collaborazione con Poste Italiane per monitorare i servizi sul territorio, soprattutto dopo le moltissime segnalazioni presentate dai capannoresi nel coso degli ultimi mesi.
Ritardi soprattutto nella consegna della normale corrispondenza e, in particolar modo, con i cittadini che si sono visti recapitare bollette scadute da giorni (Enel e Telecom, gas e acqua ) e, in alcuni casi, di addirittura un mese (fatture relative ai servizi di abbonamento Sky).
Le cassette postali rimanevano vuote per giorni, fino a quando non si riempivano all’improvviso, bollette scadute comprese e portatrici di more che gli utenti di Poste Italiane avrebbero volentieri fatto a meno di pagare.
I maggiori disservizi erano stati registrati a Camigliano, Segromigno in Monte e Segromugno in Piano e, nella zona sud, a Colle di Compito.
Le segnalazioni era state fatte al Comune di Capannori anche attraverso la pagina Facebook ufficiale.
Si erano mossi anche i rappresentanti sindacali di Poste Italiane, che avevano avviato una serie di controlli sul territorio, per verificare i tempi di consegna della corrispondenza.
Poi, alla fine del mese di gennaio, si era tenuto un incontro tra il sindaco Giorgio Del Ghingaro, il responsabile recapito di Capannori, Davide Lucchesi, il responsabile recapito della provincia di Lucca, Paolo Piusani, e la responsabile “Qualità” di Toscana-Umbria, Maddalena Torelli, per attivare un canale diretto tra i due enti e risolvere le magagne segnalate dai cittadini.
Il risultato delle trattative è arrivato ieri, con l’attivazione del numero per la segnalazione dei problemi. Con la speranza che le proteste dei cittadini stavolta trovino adeguato ascolto.
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