Attenzione
Aumenta la spesa per il sociale
A Capannori intesa coi sindacati: invariate mense e scuolabus, Tasi all’1 per mille
CAPANNORI. In un momento di sofferenza, con le famiglie che arrancano e si fatica ad arrivare a fine mese, il Comune aumenta la spesa sociale. Inoltre, come anticipato, per la Tasi l'aliquota base è fissata all'1 per mille sull’abitazione principale. Tariffe invariate per mensa, trasporto scolastico ed asilo nido e più risorse per i contributi in conto affitto, agevolazioni tariffarie per rifiuti, acqua, fognature e gas. Triplicato il fondo povertà. Un aumento della spesa sociale a favore delle fasce più deboli della popolazione che nel 2014 ammonterà a 6.321.730 euro, in pratica il 30 per cento della spesa corrente, con un incremento par al 7,5 pe cento rispetto al 2013. Questi i punti fondamentali dell’accordo siglato tra l’amministrazione Del Ghingaro e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e i sindacati dei pensionati (Spi Cgil provinciale e territoriale, Fnp Cisl provinciale e territoriale, Uilp Uil Lega della Piana).
Tasi. Per la tariffa dei servizi indivisibili, nel caso del comune di Capannori il servizio di anagrafe e il servizio di pubblica illuminazione, sarà applicata l’aliquota base dell'1 per mille per l’abitazione principale. Quando i comuni possono arrivare anche a 3,3. Invariata l'addizionale Irpef e l’impegno di garantire, già durante l’anno in corso,criteri di equità fiscale ancora più efficaci secondo la progressività.
Agevolazioni. 150mila euro a favore di esenzioni e agevolazioni tariffarie sono basate sul reddito Isee per la Tia puntuale e le utenze domestiche di acqua, fognature e gas. Un incremento di 10mila euro. Abbattimento delle tariffe per le rette dell’asilo nido, della mensa e dei trasporti scolastici per famiglie numerose con 3 o più figli e determinato reddito Isee. Aumentano anche contributi in conto affitto. Per l’anno in corso si prevede uno stanziamento di 140 mila euro (20% in più del 2013). Rinnovato il fondo di povertà sostegno alle famiglie che passa da 70mila a 215mila euro, con un aumento del al 207%. L'amministrazione ha previsto nuove aree dove realizzare case popolari ed edilizia agevolata per contrastare l'emergenza abitativa.
Lavoro. Confermato il progetto “lavoro conveniente” (in cambio di un sussidio si svolge una temporanea attività lavorativa presso associazioni e privati) rivolto a disoccupati in lista di mobilità e cassa integrati a basso reddito che richiedono contributi di solidarietà. Inoltre saranno favoriti percorsi formativi con sbocchi professionali e occupazionali certi ed attività sociali anche extra mercato per lavoratori e lavoratrici in disoccupazione e mobilità. Per gli appalti si contiuerà a privilegiare l’offerta economicamente più vantaggiosa. Con progetti Tosca e Caffè (Capannori Formazione Fiscal Equity) si incentiverà la lotta all’evasione fiscale.
«Abbiamo siglato un accordo importante, maggiori risorse alle politiche sociali gravando il meno possibile sulle tasche dei cittadini, grazie ad una sana gestione del bilancio comunale» dicono gli assessori Lara Pizza e Gabriele Bove. Il documento per le parti sociali è stato siglato da Franca Cecchini )(Cgil), Massimo Bani (Cisl), Antonio Malacarne (Uil), Francesco Fontana, Marcello Ciacci, Gisberto Birindelli (Spi Cgil), Sandra Ferretti, Donatella Pretini, Enrico Biagini (la Fnp Cisl e Mauro Franceschi (Uilp Uil). (n.n.)
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