Sicurezza
Ad aprile viene ripulito il parco pubblico
CAPANNORI. Sono previsti ad aprile i lavori di manutenzione straordinaria del parco pubblico per ripristinarne il decoro e la fruibilità nella bella stagione. Attualmente l’area, che nelle...
CAPANNORI. Sono previsti ad aprile i lavori di manutenzione straordinaria del parco pubblico per ripristinarne il decoro e la fruibilità nella bella stagione. Attualmente l’area, che nelle intenzioni dovrebbe essere un’oasi di verde nel centro di Capannori, si trova in uno stato di abbandono. Poche famiglie porterebbero i propri figli a giocare nell’erba incolta, accanto ad una vasca d’acqua putrida su cui galleggiano un copertone d’auto e una ruota di bicicletta. Che, purtroppo, non sono l’unico segno del teppismo di alcune persone: spesso le panche e i tavolini in muratura sono oggetto delle attenzioni di ignoti vandali, i quali non si limitano a scrivervi frasi perlopiù ingiuriose, ma spesso trovano opportuno divergere le piastrelle, tanto che attualmente quasi la metà del bordo vasca è in nudo cemento. Sorte simile anche per il biolaghetto, nome oltremodo infelice per una pozza d’acqua stagnante infestata da insetti e alghe. Non migliore si presenta la situazione nella parte nord del parco, occupata dalla piccola arena a cielo aperto, dove alla consueta inciviltà di alcuni, responsabili della distruzione di numerose panche in legno, si affiancano vistose e preoccupanti crepe strutturali che non sono opera di vandali.
«Tutte queste problematiche legate ai vandalismi e all’azione del tempo - assicura il vicesindaco Luca Menesini - saranno risolte nei prossimi mesi grazie ad uno stanziamento di 40mila euro che permetterà di restituire alla cittadinanza un luogo di socialità e di cultura. Verrà effettuato anche un leggero allargamento dell’area verde nella parte nord dove è prevista l’installazione di strutture ricreative per bambini. In futuro, se si manifesterà l’interesse della cittadinanza, non escludiamo un ulteriore intervento con messa in posa di strumenti per il fitness per gli adulti, nell’ottica di garantire una multifunzionalità del parco».
Più complessa, invece, è la questione dei danni strutturali: «La ditta che si è occupata della costruzione è fallita parecchi anni fa, mettendoci nell’impossibilità di ottenere una rivalsa per eventuali lavori che non siano stati svolti ad opera d’arte. Tuttavia il comunefarà in modo che il parco sia nuovamente fruibile durante la bella stagione».
Andrea Giorgi
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