Il Tirreno

Lucca

Parcheggio Coop a S. Filippo partita la diffida del Comune

Parcheggio Coop a S. Filippo partita la diffida del Comune

Notificato il provvedimento di annullamento del procedimento che blocca la segnalazione di inizio attività nel cantiere. Confcommercio: «No al progetto»

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LUCCA. E’ in pratica una diffida dal proseguire con i lavori del cantiere la notifica dell’avvio di procedimento sulla questione della realizzazione di un ampio parcheggio adiacente all’area occupata dall’azienda Andreini Legnami, in cui la Coop intende trasferire, ampliandola, l’attività del supermercato esistente lungo la via Romana.

Il provvedimento è stato preso dagli uffici comunali dopo che i vigili urbani avevano verificato l’apertura del cantiere nella zona del nuovo ospedale S. Luca.

Ora la società costruttrice ha 10 giorni di tempo per le osservazioni sul provvedimento, che di fatto nega la possibilità di adibire l’area a parcheggio della costruenda struttura commerciale.

In una nota l’amministrazione comunale afferma:

«Il Comune ha appreso del trasferimento della proprietà dei terreni dai vecchi proprietari a Unicoop Firenze, con il subentro dunque della società negli effetti della Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) a suo tempo presentata, e la sostituzione del direttore dei lavori.

«Questa mattina il Comune ha dunque ha notificato l’avvio di annullamento del procedimento, che blocca di fatto la Scia, anche al nuovo proprietario Unicoop Firenze, oltre che al direttore e al responsabile dei lavori e alla ditta appaltatrice».

Contro l’operazione Coop si scaglia ancora una volta la Confocommercio che sostiene:

«Seguiamo con la massima attenzione gli sviluppi della vicenda relativa al progetto della nuova Coop di San Filippo.

«Tema, questo, sul quale giova ricordare come sia trascorso ormai circa un anno dal primo grido d'allarme lanciato dall'associazione di Palazzo Sani, una volta appresa la notizia della conferenza dei servizi per la concessione dell'autorizzazione, in corso in quel momento a Firenze.

«E sul quale, ad oggi, continuano a gravare molte incertezze su cosa potrà accadere. Ribadiamo con forza il convinto no all'insediamento a Lucca e dintorni di nuovi punti vendita della grande distribuzione, basandosi sulla convinzione che la città e la periferia siano già molto ben coperti dal punto di vista dell'offerta commerciale, ma anche sulla base dei dati della Camera di Commercio che dimostrano chiaramente come ormai anche i volumi d'affari della grande distribuzione presentino segni negativi, sintomo evidente che sia stato raggiunto un livello di saturazione».

Confcommercio, pertanto, esprime di nuovo forte contrarietà al progetto della nuova Coop, auspicando che «il Comune faccia tutto il possibile, e anche l'impossibile, per bloccarlo.

«Una posizione netta, quella dell'associazione di Palazzo Sani, che scaturisce oltre che da questioni di carattere commerciale generale, anche da considerazioni specifiche urbanistiche relative alla scelta logistica del sito deputato ad accogliere la nuova maxi struttura, in un quartiere come quello di San Filippo già costretto a fare i conti con livelli di urbanizzazione altissimi e che, fra poche settimane, dovrà registrare anche l'entrata in funzione del nuovo ospedale, con ricadute molto pesanti sul traffico veicolare».

Contro l’apertura del nuovo supermercato e la realizzazione del parchegghio che dovrebbe servire per i clienti del complesso commerciale è anche il comitato Lucca est che raccoglie i residenti della zona, preoccupanti anche per l’impatto sul traffico in una zona già congestionata dall’arrivo del nuovo ospedale.

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