Attenzione
Muore all’alba nello scontro frontale
L’incidente sulla via Nuova per Pisa: la vittima, un ex operaio di cinquant’anni, lascia una moglie e una bimba di 8 anni
LUCCA. Sui finestrini posteriori della Daewoo bianca sono rimasti i parasole di Winnie the Pooh. Il simbolo di una normalità tragicamente strappata all’alba di una fredda giornata di marzo lungo la via Nuova per Pisa, che ha fatto da teatro alla morte di Maurizio Mantellassi, 49 anni, finito con la sua utilitaria contro un’auto che proveniva dalla direzione opposta.
Un tratto, quello dello scontro frontale, purtroppo non nuovo a incidenti - anche gravi. Siamo qualche metro oltre il bivio per San Lorenzo a Vaccoli, procedendo verso Pisa. Un poco più indietro c’è il bar “La perla”, luogo di ritrovo di chi si trova a percorrere la statale del Brennero, anche nelle prime ore della mattina.
E fra questi, ieri, c’era anche Maurizio Mantellassi. Che si era alzato prestissimo ed era uscito per andare a prendere un caffè e a comprare un giornale. Qualche parola con i baristi, poi era risalito veros le 5 e mezzo a bordo della sua Daewoo Matiz bianca, riprendendo la strada verso la sua abitazione di Santa Maria del Giudice. Pochi secondi e si consuma la tragedia: in una semicurva l’auto di Mantellassi si allarga troppo e invade parte della corsia opposta, dove sta arrivando una Volkswagen Polo condotta da un uomo di 33 anni di Sillano.
Lo scontro è violentissimo, la Polo finisce in una stradina sterrata mentre la Matiz ruota su se stessa e si ferma in mezzo alla carreggiata. Lo spettacolo che si presenta ai primi soccorritori - gli abitanti richiamati dallo scontro e i pochi automobilisti di passaggio - è agghiacciante: Mantellassi è incastrato nell’abitacolo, privo di sensi. L’ambulanza arriva nel giro di pochi minuti, ma è comunque troppo tardi: quando Mantellassi viene estratto dalla vettura è troppo tardi. Per l’occupante dell’altro mezzo scatta il ricovero in pronto soccorso, ma le sue condizioni non sono preoccupanti.
Sul posto arriva anche una pattuglia della polizia stradale di Lucca, che si incarica dei rilievi e di deviare il traffico sulla viabilità vicinale: una necessità, questa, che per qualche decina di minuti crea più di una difficoltà al traffico della mattina. Ma c’è anche una tragedia nella tragedia. Quella di Antonella, moglie di Mantellassi, conosciutissima a Santa Maria del Giudice per il suo lavoro di postina. E proprio quello si stava accingendo a fare quando, qualche minuto prima delle 7, viene avvertita di quello che è successo a suo marito, il padre della sua bambina di otto anni. Si precipita sul luogo dell’incidente, ma solo per assistere alla triste scena della rimozione della salma.
In mattinata il pubblico ministero di turno, Piero Capizzoto, dispone il dissequestro dell’auto e mette il corpo a disposizione per la famiglia per i funerali che si terranno domani alle 11 nella chiesa di S. Maria del Giudice.
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