Il dolore
L’elisuperficie? Dovrà essere attivata
LUCCA. Il tempo necessario dalla presa in consegna da parte dell’Asl del nuovo ospedale all’attivazione dello stesso è calcolato in 30 giorni. Questo significa che il concessionario dovrà affidare...
LUCCA. Il tempo necessario dalla presa in consegna da parte dell’Asl del nuovo ospedale all’attivazione dello stesso è calcolato in 30 giorni.
Questo significa che il concessionario dovrà affidare le chiavi del San Luca all’azienda sanitaria entro giovedì 10 aprile se davvero si vuole rispettare la data annunciata per l’apertura, ovvero quella del 10 maggio. L’inaugurazione prevista sabato 5 aprile alle 11 avverrà quindi a prescindere dalla presa in consegna o meno, per quel giorno, del complesso di San Filippo.
In ogni caso – dice D’Urso – il concessionario ha prodotto proprio lunedì una serie di documenti da inviare al Suap e all’Asl c’è fiducia che ogni tassello possa andare al suo posto in tempo utile. Tutto, tranne probabilmente la piazzola dell’elisoccorso.
«Per quella – afferma il direttore dell’Asl – servono tre diverse autorizzazioni, quella ambientale, quella dell’Enac e quella dei vigili del fuoco. A oggi nessuna delle tre è definita e l’elisuperficie non può essere utilizzata per cui l’elicottero continuerà ad atterrare, come ora, sugli spalti delle Mura».
Che è quello che propone il sindaco Tambellini, mentre il primo cittadino di Capannori Giorgio Del Ghingaro aveva dato la sua disponibilità per accogliere il Pegaso all’aeroporto di Tassignano.
«Gradirei – aggiunge D’Urso – che un ospedale progettato con l’elisuperficie possa utilizzarla. Lo stallo attuale non impedisce l’apertura del San Luca ma averla operativa è importante per un territorio come il nostro, non è una funzione secondaria».(f.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
