Finanza
Il Consorzio non viola i diritti
«Non ammettiamo attività sindacale durante il lavoro: è la legge»
SANTA MARGHERITA. L'amministrazione del Consorzio 1 Toscana Nord, subentrata al Consorzio di Bonifica Auser-Bientina, dice la sua in merito alle recenti dichiarazioni di Cgil e Uil che muovo nol’accusa di ledere i diritti sindacali. «L'amministrazione consortile non può esimersi dall'invitare le organizzazioni sindacali interne al rispetto delle leggi, dello statuto dei lavoratori e del contratto collettivo nazionale. La contestazione d'addebito, a cui si fa riferimento, nasce proprio da questa volontà. Com'è noto, ogni sindacalista può esercitare le proprie funzioni a salvaguardia dei lavoratori, previa richiesta di a permesso orario o giornaliero, che è sempre stato concesso dall'amministrazione ogni volta che è stato domandato. Ciò che non è ammesso, è che l'attività sindacale sia svolta, tanto più in modo continuativo, durante l'orario di lavoro: in quel lasso di tempo, ogni dipendente è pagato unicamente per lavorare. Non c'è alcuna volontà di attaccare le libertà sindacali, quanto il richiamo a un sereno rispetto della legge.
"In merito all'ordine di servizio citato da Cgil e Uil si ribadisce che è facoltà dell'amministrazione adibire temporaneamente una parte del personale dipendente, per cause di natura eccezionale, ad altre mansioni, ma proprie del profilo di competenza, senza per questo dover informare le organizzazioni sindacali. Siamo costretti a dover di nuovo a registrare, da parte delle organizzazioni sindacali, una confusione tra ciò che è il legittimo esercizio delle proprie funzioni e quella che risulta piuttosto un'erronea pretesa di sostituirsi alla facoltà di scelta dell'amministrazione consortile».
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