La manifestazione
Restrizioni per esercizi di vicinato
Arriva in consiglio il nuovo regolamento per la somministrazione
LUCCA. Arriva in consiglio comunale il 25 marzo il nuovo regolamento sugli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, insieme alle modifiche del regolamento relativo al canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Cosap).
Un estratto del nuovo regolamento dei pubblici esercizi, intanto, è già stato licenziato dalla giunta comunale e riguarda i negozi di vicinato.
Ci sono nuovi paletti in arrivo per quelli che a più riprese bar e ristoranti hanno definito “falsi pubblici esercizi”. Riguardano «il divieto - previsto per gli esercizi di somministrazione - di utilizzare in tutto il centro storico cittadino sistemi di cottura e legna e di ampliare e potenziare quelli esistenti». Questo divieto, viene riportato nella specifica delibera di giunta «deve intendersi applicabile a tutti gli esercizi del settore alimentare che, pur distinti sotto l’aspetto del titolo abilitativo amministrativo, svolgono analoga attività di preparazione e cottura di alimenti».
Ancora, a tutti gli esercizi del settore alimentare, è imposto «l’obbligo di canalizzare fumi e vapori di cottura con cappa aspirante».
Infine, «ai fini del corretto svolgimento dell’attività e dell’accoglienza dei consumatori, i negozi di vicinato e artigianali che intendono svolgere attività di cessione per il consumo sul posto di prodotti del settore alimentare» non possono farlo utilizzando in contemporanea tavoli e sedie. Potranno usare solo panchine o altre sedute «non abbinabili piani di appoggio».
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