Sicurezza
Il mondo imprenditoriale nel Cda del teatro del Giglio
Il sindaco Tambellini apre alla presenza di esponenti delle categorie nella gestione del teatro della città. Rivelerà i nomi entro dieci giorni
LUCCA. Il nuovo consiglio di amministrazione del teatro del Giglio potrebbe contenere rappresentanti anche di categorie economiche della città. Potrebbe essere questa la novità più saliente del nuovo organismo, visto che quello attualmente in vigore di fatto è dimissionario dalla metà di marzo. Questa la linea che sembra voler sposare il sindaco Alessandro Tambellini, che per una decisione definitiva sul nuovo assetto del cda si prende ancora dieci giorni di tempo.
E il motivo dell’entrata di nuove rappresentanze nascerebbe dal fatto, spiega Tambellini, che il teatro debba essere sentito come proprio da tutta la città.
L’ostacolo maggiore, continua il sindaco, è rappresentato dallo statuto del teatro. «Stiamo al momento analizzando le interpretazioni possibili dello statuto - aggiunge il primo cittadino -. Il nostro obiettivo è che il teatro sia apprezzato non solo dal Comune. Vogliamo creare intorno al Giglio quel favore di cui gode tra gli spettatori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
