Il Tirreno

Lucca

Il Machiavelli si confronta col miglior liceo danese

Il Machiavelli si confronta col miglior liceo danese

Venticinque allievi dell’Oerestad Gymnasium di Copenaghen (dove si studia tanto sugli e-book) in visita al Classico per uno scambio culturale e didattico

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Gli studenti di una delle migliori scuole d'Europa in visita al liceo classico Machiavelli. È l'Oerestad Gymnasium di Copenaghen, i cui 25 allievi della seconda B, tra i 17 e i 19 anni, sono stati ricevuti ieri mattina dagli insegnanti e dagli studenti del liceo lucchese. Un incontro – organizzato dalla docente Delia Tocchini – che segue la proposta avanzata dal liceo per un partenariato nell'ambito di Erasmus Plus (il progetto di mobilità della Commissione europea).

«In caso di esito positivo della nostra candidatura – spiega la professoressa Tocchini – Oerestad sarà al nostro fianco nello svolgimento di un progetto triennale in rete con altre cinque scuole europee». L'insegnante esprime grande soddisfazione per l'incontro. «Questa visita rappresenta per noi un'occasione unica e straordinaria: ci consente il confronto con un partner europeo d'eccellenza e insieme la possibilità di dare vigore e visibilità a quella dimensione europea dell'apprendimento che da qualche anno a questa parte costituisce una delle maggiori prerogative del nostro istituto».

Il ginnasio danese è una scuola innovativa sia sul piano edilizio che su quello didattico. Voluta così dallo stesso municipio della città, è costata 27 milioni di euro ed è stata aperta nel 2005. Oggi la frequentano 1150 studenti, dai 16 ai 20 anni, contro i 715 previsti nel progetto iniziale. Si tratta, infatti, dell'istituto di istruzione secondaria superiore con il più alto numero di richieste in Danimarca. Oerestad rappresenta un “case-study” noto a livello internazionale come esempio lodevole di smart school: è munita di pannelli fotovoltaici, finestroni per l'utilizzo ideale della luce solare, arredi ergonomici, open space – pareti e muri sono stati banditi all'interno dell'edificio - ambienti polifunzionali e concepiti per favorire la massima socializzazione. Il New York Times le ha dedicato un lungo articolo e anche l'agenzia del Miur italiano (l'Indire) l'ha celebrata con un reportage intitolato “A scuola senza carta”, trasmesso pure dalle tv nazionali. La scuola fa ampio uso della modalità di insegnamento e apprendimento e-learning e i-learning. «Ciò significa – spiega la prof. Tocchini – che docenti e studenti si avvalgono per lo più di e ed i-books, di libri di testo scritti da docenti e studenti, fruibili on line e con accesso riservato». Diversificati i corsi di studio. I ragazzi in visita al Machiavelli, per esempio, seguono un indirizzo di tipo scientifico-tecnologico (biotecnologia, matematica e fisica sono le discipline d'elezione) che prevede lo studio dei classici latini e greci (in traduzione danese) nell'ultimo anno di studi.

Paola Taddeucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web