Italia
A Pasqua locali e negozi aperti
Barsotti: «Gli operatori vogliono rendere la città appetibile ai visitatori». Domani incontro al consorzio
LUCCA. Se Lucca a Pasqua sarà un deserto di eventi, non lo sarà di vetrine accese, negozi e pubblici esercizi aperti.
L’ufficialità sulla propensione degli operatori del commercio del centro storico ad alzare o meno la saracinesca della propria attività nel ponte di Pasqua, in particolare nei giorni di festa, arriverà domani sera, quando si riunirà il neo eletto direttivo del centro commerciale naturale Città di Lucca di Confcommercio.
Ma la sua presidente Simona Barsotti sembra già adesso molto fiduciosa che le intenzioni andranno verso l’apertura in massa. «Il momento che attraversiamo è duro - dice Simona Barsotti -. E ora più che mai i commercianti voglio cercare di rendere la città appetibile. Ci riuniamo lunedì sera (domani, ndr); parleremo proprio di questo argomento. Ci sono varie idee in ballo che verranno elaborate nel corso dell’incontro. Credo proprio che gli operatori saranno al lavoro durante il ponte pasquale, perché vogliono far trovare aperta la città per ricevere i visitatori».
Anche Giovanni Martini, presidente della commissione Centro storico di Confcommercio, si sente di prevedere che «la copertura di pubblici esercizi e ristoranti sarà quasi totale a Pasqua»: la stragrande maggioranza di queste attività, quindi, dovrebbe essere aperta. «Negli ultimi anni ho notato sempre meno consuetudine degli operatori commerciali a chiudere nel ponte di Pasqua - aggiunge il presidente della commissione Centro storico -. Anche i negozi tradizionali: non penso che staranno chiusi due giorni festivi su due».
Negozi, bar e ristoranti aperti a Pasqua, dunque. In controtendenza con quanto invece ha evidenziato la programmazione degli eventi contenuti nel calendario unico dell’amministrazione comunale, in cui risalta un ponte di Pasqua tristemente sguarnito di manifestazioni.
Eppure, a più riprese, le categorie hanno sottolineato l’importanza del primo ponte dell’anno come apertura, di fatto, della stagione turistica del 2014, oltretutto vista la contiguità con le festività successive di Santa Zita, 25 Aprile e Primo Maggio.
Insieme a bar, ristoranti e negozi, saranno aperti i musei. Quelli nazionali – Palazzo Mansi e Villa Guinigi - hanno addirittura previsto un ciclo di aperture straordinarie con partenza dal 30 marzo che comprenderà anche i giorni delle festività (saranno visitabili in questi giorni in orario 13,30-19,30). Da definire, le aperture del Must, il museo della storia di Lucca in Palazzo Guinigi, e del museo del Fumetto. Confermate le aperture regolari, secondo l'orario in vigore, del Puccini museum (10-18 senza iniziative specifiche), del museo di arte contemporanea Lu.C.C.A in via della Fratta (apertura 10-19 a Pasqua con accesso alle due mostre in corso, Inquieto Novecento e La libertà della materia). Sempre aperta la mostra delle opere di Umberto Prencipe alla Fondazione Ragghianti.
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