Gioco
Pescaglia, Bonfanti in lizza «Puntiamo sul turismo»
Il candidato del centrosinistra vuole valorizzare i musei di Puccini e del castagno E scommette sul ripopolamento dei borghi: «Incentivi fiscali per i piccoli negozi»
PESCAGLIA. «Troppo a lungo il Comune di Pescaglia si è isolato, convinto di poter lavorare in autonomia. Per troppo tempo non si è pensato allo sviluppo, allo sfruttamento e alla valorizzazione di tutti quegli assi nella manica di cui dispone». A dirlo, in occasione della conferenza stampa a cui ha preso parte anche il presidente della Provincia Stefano Baccelli, è il candidato sindaco del centrosinistra per il Comune di Pescaglia, Andrea Bonfanti, in vista delle prossime elezioni del 25 maggio.
Imprimere un'accelerazione verso il cambiamento, rinnovare e rilanciare la zona sfruttandone a pieno tutte le potenzialità: sono solo alcuni dei punti salienti del suo programma, sintetizzati nello slogan “Pescaglia cambia verso”. Vuole ripartire da qui, Andrea Bonfanti, dai bisogni che, stando a contatto con la popolazione, ha potuto toccare con mano, avviando quello che definisce “un lavoro di servizio per i cittadini”. «Se verrò eletto, mi batterò per un Comune snello, trasparente, a contatto con le necessità di chi lo vive – afferma –. Per farlo, è indispensabile cambiare marcia, favorendo percorsi che diano nuovo slancio al nostro territorio».
Un tema, questo, centrale nella sua campagna, e su cui Bonfanti punta molto, sostenendo diversi interventi. «È arrivato il momento di fare sistema con i Comuni limitrofi – dichiara – con la Provincia e con le altre realtà. Dobbiamo immaginare soluzioni importanti per attirare turisti e finanziamenti privati, puntando su quello che abbiamo, a partire dal Museo Puccini di Celle di Pescaglia fino al Museo del Castagno di Colognora». Idee, queste, su cui il candidato sindaco insiste particolarmente, volendo sfruttare al massimo eventuali profitti legati a un prodotto, come la farina di castagno di queste aree, già vincitore di premi internazionali. «È poi fondamentale rimettere mano ai regolamenti del nostro Comune, a partire da quello urbanistico – prosegue – facilitando un cammino di sviluppo per tutto il territorio che passi dal miglioramento delle infrastrutture, fino alla viabilità, per arrivare alla sistemazione delle strade di montagna».
Un'adeguata attenzione, sarebbe poi, secondo lui, necessaria anche per agevolare il ripopolamento dei borghi minori, dove, magari, i titolari dei piccoli esercizi, potrebbero beneficiare di misure fiscali speciali per incentivarne le attività, come, per esempio, quella di alcuni sconti sulle tasse comunali. «Vorremmo creare un circolo virtuoso – dice Bonfanti – che, non solo renderebbe questi spazi più belli e appetibili, ma potrebbe giovare anche alle imprese che operano nella ristrutturazione».
«Una vera e propria opportunità per i cittadini di Pescaglia», secondo il presidente della Provincia Baccelli che, dopo l’illustrazione del programma elettorale, ha definito così la candidatura a sindaco del trentacinquenne Andrea Bonfanti «perché, operazioni simili, costituiscono un’occasione di crescita e di tutela importante per tutta la zona». Secondo Baccelli, infatti, dei 34 comuni facenti parte della Provincia di Lucca, hanno saputo fare la differenza solo quelle amministrazioni, indipendentemente dallo schieramento politico, che sono riuscite ad adibire il proprio territorio a laboratorio di progetti per la comunità. «È sempre più difficile trovare candidati come Bonfanti, con professionalità, senso pratico ed esperienza – conclude Baccelli –, Credo che abbia tutte le caratteristiche perché, se verrà eletto i cittadini potranno dirsi fieri della loro scelta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google