Proteste
Caso Coop, pronti alla denuncia
«Gravi rischi per il territorio se si darà il via alla cementificazione»
LUCCA. Il comitato Lucca Est Sergio Ghiselli si riserva di rivolgersi alla procura per fare chiarezza sulla vicenda del supermercato e del parcheggio Coop a San Filippo.
E teme, se l’intervento sarà realizzato, nuove conseguenze per l’assetto idraulico dell’area con il rischio, in caso di pioggia intensa, di ritrovare l’acqua nelle case.
Già con una istanza del maggio 2013 il comitato ha chiesto una moratoria delle cementificazioni e lottizzazioni in corso, chiedendo una variante di salvaguardia delle poche aree verdi ancora libere considerato che l'area ospedaliera e la nuova viabilità si sono portati via circa 140mila metri quadrati di verde.
Il comitato ricorda che in recenti incontri e prese di posizione «l’Amministrazione comunale, pur non riconoscendo l’urgenza della variante stessa, ha confermato la volontà di tutelare le poche aree rimaste inedificate». E aggiunge che l’acquisto da parte di Coop di una vasta area adiacente alla Andreini legnami per utilizzo come parcheggio, atteso che l’area stessa risulta ad oggi verde e quindi inedificata, e la volontà di farne una cementificazione come parcheggio a servizio del centro commerciale, costituisce una grave violazione degli impegni presi da questa amministrazione comunale.
«Non solo - prosegue il comitato - ma la considerazione dei successivi elementi, porta a richiedere la necessità di una valutazione anche di legittimità. Si fa infatti presente come l’area verde oggetto di recente acquisto da parte della Coop risulti classificata come “artigianale” dal vigente regolamento urbanistico e appartiene all’Utoe 2. Per questa Utoe si prevedeva una quantità di aree artigianali, in sede di piano strutturale (2002) di 37 mila metri quadrati, divenuti poi 51 mila nella versione finale e così dichiarata in sede conformità tra piano strutturale e regolamento urbanistico (dal 2004); ad oggi risulterebbe che dai dati pubblicati dal Comune la stessa Utoe 2 abbia esaurito tutte le sue capacità edificatorie incluse quelle commerciali e artigianali».
Se quindi non sarà fatta chiarezza e non sarà bloccato questo intervento il comitato si rivolgerà alla procura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
