Il dolore
Accoglienza turistica, servizi quasi zero
Chiuso il check point dei bus, attivo un solo sportello informazioni, disattivati i totem touch screen. Tuccori: l’approdo in viale Luporini riapre per un periodo
LUCCA. L’informazione turistica ridotta ai minimi termini. Le colonnine touch screen in piazza stazione, via Elisa e piazzale Verdi inutilizzabili: spente o con la linea internet disattivata. Il check point di viale Luporini, punto di arrivo designato per tutti i bus turistici, chiuso. L’ufficio informazioni turistiche di Porta Santa Maria con la saracinesca sprangata: sulla porta di ingresso è affisso un cartello che riporta la scritta a mano “closed”. Chiusi anche i punti informazione di via Elisa e piazza Curtatone.
Il check point riaprirà a termine. Finalmente raggiunto, l’assessore al turismo Massimo Tuccori spiega che il funzionamento e la riapertura del check point di viale Luporini sono legati al trasferimento del punto di approdo dei bus turistici al nuovo terminal loro dedicato al parcheggio Palatucci, un progetto da circa 500mila euro nell’ambito del Piuss. Lavori ormai avviati ma c’è un’incognita. Ovvero il fatto che, come spiega Tuccori, il progetto Piuss del terminal per i bus turistici è legato a quello di piazzale Verdi, che come è noto è stato sospeso. «C’è da vedere come andare avanti con i lavori al Palatucci: nei piani c’era di inaugurare il nuovo terminal il primo giugno 2014. Faremo tutto il possibile per rispettare questa data. Intanto riapriremo il check point in viale Luporini i primo di aprile, con il trasferimento al Palatucci lo chiuderemo».
Chiuso per sempre l’infopoint di porta Santa Maria. Questo ufficio turistico, negli ultimi anni in funzione nei mesi estivi, non riaprirà più. Tuccori lo conferma. Il secondo sportello per i turisti dopo piazzale Verdi avrà sede sempre al terminal in costruzione al Palatucci.
Lo strano caso dei touch screen. La loro attivazione risale al 2012, ad opera dell’allora assessore al turismo Moreno Bruni. Le quattro colonnine collocate sul territorio hanno un costo zero per il Comune. Le gestisce la società di pubblicità e comunicazione Versilia Spot di Sergio Bachi, che inserisce le informazioni su eventi, servizi, negozi, ristoranti traendo ricavi dalla raccolta pubblicitaria fra i locali che desiderano apparire in maggiore evidenza. Il motivo dell’attuale inutilizzo delle colonnine, spiega Gabriele Raspini, socio di Bachi, sta da parte loro in una riorganizzazione del lavoro, per il Comune in una mancata collaborazione. Tuccori dice «convocheremo subito la società». Raspini assicura che le quattro colonnine saranno funzionanti «entro la prossima settimana».
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