Il dolore
Lucca città della musica partita la domanda
Inviata dal Comune di Lucca a Parigi la domanda per concorrere al titolo di città creativa della musica dell'Unesco. La giunta Tambellini ha deliberato l'approvazione del form con tutta la...
Inviata dal Comune di Lucca a Parigi la domanda per concorrere al titolo di città creativa della musica dell'Unesco. La giunta Tambellini ha deliberato l'approvazione del form con tutta la documentazione a sostegno della candidatura, accompagnata dalle lettere d'appoggio di cinque delle sei città che fanno già parte del “network” mondiale, ovvero Bologna (Italia, città capofila), Siviglia (Spagna), Glasgow (Scozia) e Brazzaville (Congo). E nelle prossime ore potrebbe arrivare anche il sì di Bogotà, capitale della Colombia. Comunque non necessaria, dal momento che servono cinque sì e la città di Giacomo Puccini ha superato questo scoglio dopo avere ottenuto anche l'appoggio di Bologna. Adesso Lucca ha le carte in regola per competere per il prestigioso riconoscimento dell'Unesco. La prima fase dunque è stata superata grazie al lavoro del gruppo operativo che fa capo al gabinetto del sindaco. La domanda è stata aggiornata dopo che l'Unesco ha modificato modalità e procedure di partecipazione con un nuovo bando. Ora si capirà anche quante e quali saranno le città concorrenti con cui Lucca dovrà fare i conti. In Italia potrebbe candidarsi anche Pesaro, la città di Rossini, che ha anche aperto un sito (pesarocittàdellamusica.it). Tra le città straniere è data per forte la città giapponese di Hamamatsu, famosa nel mondo per il suo unico museo degli strumenti musicali che accoglie milioni di visitatori. Un secondo passaggio importante sarà ad aprile quando l'Unesco potrebbe fare delle osservazioni e chiedere di integrare la documentazione inviata dall'amministrazione lucchese. La decisione finale dell'Unesco è attesa per il 30 novembre. In questi otto mesi Lucca dovrà promuovere la propria candidatura, anche con eventi ed incontri. La domanda, oltre che sulla tradizione musicale, punta su tre ambiti: la formazione musicale che arriva fino all'alta scuola del conservatorio Boccherini, la multidisciplinarietà e la creatività che include anche le arti figurative grazie ai Comics & Games) e la presenza di accademie, scuole ed associazioni musicali. Un altro punto di forza, accanto ad una grande tradizione e compositori che hanno scritto la storia della musica come Giacomo Puccini, Luigi Boccherini, Alfredo Catalani, Francesco Geminiani e Gaetano Luporini e rassegne musicali come Summer e Winter Festival.
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