Sicurezza
Bilancio, avere tanti soldi e non poterli investire
PORCARI. Ammonta ad oltre 2 milioni e mezzo l'avanzo di amministrazione, fondi non utilizzati che possono essere riportati nell'esercizio successivo che potrebbe essere investiti in opere pubbliche...
PORCARI. Ammonta ad oltre 2 milioni e mezzo l'avanzo di amministrazione, fondi non utilizzati che possono essere riportati nell'esercizio successivo che potrebbe essere investiti in opere pubbliche se il governo allenterà il patto di stabilità da sempre osteggiato da sindaco Baccini.
Godono di ottima salute i conti del Comune dopo l'approvazione del bilancio consuntivo dell’anno 2013 nell’ultima seduta della giunta. Oltre all'avanzo di amministrazione complessivo che risulta essere superiore ai due milioni e mezzo con un incremento di circa un milione rispetto all’anno precedente, anche la rendicontazione fra le entrate e uscite di parte corrente è risultata positiva per circa 120mila euro Altro elemento rilevante è l’abbassamento della liquidità di cassa a circa 5 milioni a seguito dello sblocco dei pagamenti per tre milioni erogati ai fornitori nel corso del 2013.
«Questi numeri da una parte dimostrano la grande solidità delle finanze del Comune - afferma il sindaco Alberto Baccini – e dall’altra confermano ancora la necessità di una profonda modifica del patto di stabilità interno relativo agli enti locali per trasformare tali disponibilità in opere pubbliche, servizi migliori per i cittadini e, se possibile, per ridurre la pressione fiscale su famiglie ed imprese».
Il primo cittadino della cittadina della Torretta ha ripetutamente scritto prima al presidente Enrico Letta ed ora al neo premier Matteo Renzi affinché si adottino da parte del governo e del parlamento azioni favorevoli.
«Determinazioni a favore degli investimenti in sicurezza scolastica e per la tutela idraulica del territorio. Aggiungo inoltre che vi sono altri due elementi che dimostrano la virtuosità del mio Comune e per i quali dovrebbe essere premiato: aver ridotto alla metà l’indebitamento attraverso la restituzione anticipata dei mutui pregressi e poter vantare parametri nel rapporto fra personale dipendente e cittadini residenti al 5,06 per mille contro una media nazionale del 7.59 per mille con punte, in alcune zone d’Italia superiori a 9 per mille. Attendo quindi con fiducia l’indifferibile arrivo di normative premianti per i comuni virtuosi come Porcari». (n.n.)
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