Il Tirreno

Lucca

Via i tralicci della discordia dall’Oltreserchio

di Luca Cinotti
Via i tralicci della discordia dall’Oltreserchio

Terna ha presentato il progetto per deviare la linea ad alta tensione La Spezia-Acciaiolo: sarà costruita una nuova stazione elettrica a Balbano

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LUCCA. I grandi tralicci della linea ad alta tensione La Spezia-Acciaiolo potrebbero avere se non le ore, quantomento i mesi (o più prudentemente gli anni) contati: Terna - la società che gestisce la rete elettrica - ha presentato il progetto per spostare la linea più verso mare. E, contemporaneamente, ha dato il via alla procedura per imporre il vincolo di esproprio o di servitù sulle aree che saranno interessate dalla nuova opera.

Il punto nodale sarà la costruzione di una nuova stazione elettrica fra le colline di Balbano. Per l’esattezza la struttura di 53mila mq sarà costruita in una cava dismessa in via Casanova. Un lavoro impattante, visto che si trova fra l’altro a poche centinaia di metri dal cinque stelle di lusso “Villa Casanova” che si troverà a fare i conti con un vicino assai ingombrante. Nei piani di Terna, la nuova stazione permetterà di deviare la La Spezia-Acciaiolo: la linea, infatti, si sposterà dal tracciato attuale all’altezza del pilone 105, al confine fra i comuni di Camaiore e Massarosa, andando a correre più in direzione del lago di Massaciuccoli e arrivando poi alla stazione di Balbano. Da lì partirà il secondo nuovo tratto, che si ricongiungerà all’attuale tracciato all’altezza del pilone 122, nel comune di San Giuliano Terme. Questa operazione di by-pass permetterà di dismettere completamente il tratto tra i piloni 105 e 122, vale a dire i circa 9 chilometri che scendendo dalle colline interessano il territorio dell’Oltreserchio.

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