Il Tirreno

Lucca

Sfondano le finestre e rubano in due negozi

Sfondano le finestre e rubano in due negozi

Ladri in azione di notte alla pizzicheria Petri e alle calzature Cenerentola, ma i colpi fruttano 100 euro

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LUCCA. Tanta fatica per una manciata di monete che, complessivamente, non superano i 100 euro. È il bottino messo a segno dai ladri l’altra notte al negozio di alimentari Petri in viale Castracani e a quello di calzature Cenerentola di Angela Ridi in via di Tiglio all’Arancio.

Pizzicheria Bruno Petri. Non è la prima volta che i malviventi prendono di mira lo storico negozio di generi alimentari di via Castracani che non è assicurato contro i furto. Ma se in passato le bande erano composte da buongustai e sparivano prosciutti, bresaole e tonno stavolta i ladri hanno causato soltanto danni e si sono impossessati del fondo cassa (50-60 euro in monete da un euro e 50 centesimi), un estintore e una bottiglia di ammoniaca già aperta. «Sono passati dal retro del negozio dopo aver forzato la grata della finestra del bagno attraverso un corridoio dove teniamo la contabilità e gli indumenti da lavoro. Una volta all’interno si sono diretti verso il registratore di cassa che hanno aperto impossessandosi degli spiccioli».

Cenerentola. La stessa notte la gang ha visitato il negozio di calzature all’Arancio: «Hanno sfondato una finestra sul retro e si sono diretti verso il registratore di cassa dove c’erano gli spiccioli. Si sono abbassati, perché il negozio all’interno è illuminato e rischiavano di essere notati dall’esterno, e hanno preso sì e no 50 euro in monetine. È sparito anche un computer che utilizzavo per il lavoro. Erano interessati solo ai soldi perché non hanno toccato le scatole di scarpe». Sui furti indagano i carabinieri.

Luca Tronchetti

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