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Protezione civile in rete con la videoconferenza

Protezione civile in rete con la videoconferenza

CASTELNUOVO. I comuni della Garfagnana in “rete” con la videoconferenza. L’Unione Comuni ha raggiunto un ulteriore importante risultato nell’innovazione tecnologica della propria area, dotando...

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CASTELNUOVO. I comuni della Garfagnana in “rete” con la videoconferenza. L’Unione Comuni ha raggiunto un ulteriore importante risultato nell’innovazione tecnologica della propria area, dotando ciascuno dei 13 comuni componenti ed il Centro di Protezione Civile di Orto Murato, di apparati di videoconferenza. L’intervento è stato cofinanziato dalla Regione Toscana. Un apparato di videoconferenza è fondamentalmente costituito da un televisore, una videocamera, un microfono da tavolo ed un modulo dati, il tutto montato su un carrello, per renderne agevole lo spostamento. «Questo progetto – precisa Mario Puppa, presidente dell’Unione – consentirà finalmente ai nostri 13 comuni ed al Centro di Protezione Civile, come già da anni avviene per questa Unione, di ridurre i tempi ed i costi legati agli spostamenti fisici del personale dipendente e degli amministratori per recarsi ad incontri e riunioni presso altri enti ed istituzioni, sia all’interno che fuori della Toscana. Il sistema consente infatti, pur rimanendo presso la propria sede, una partecipazione effettiva a tali eventi - quali ad esempio in futuro la Giunta dell’Unione - essendo la multivideo-conferenza un metodo di comunicazione efficace e completo, come questa Unione ha potuto verificare con il proprio apparato». Per quanto riguarda il Centro di Protezione Civile, anche in considerazione del fatto che la sua attivazione è spesso collegata ad emergenze, poter disporre di un ulteriore strumento di collegamento e raccordo tra gli attori che si attivano nei momenti di rischio incombente sul territorio, rappresenta un’ulteriore garanzia di efficienza e di continuità nelle operazioni di controllo, prevenzione e pronto intervento. «Vanno poi considerati anche i significativi risparmi economici che questo sistema innovativo consentirà nel corso degli anni – prosegue Puppa – tanto più importanti, per i Bilanci dei nostri Enti, in un momento come l’attuale».

Luca Dini

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