Il Tirreno

Lucca

INCIDENTI E DISAGI

Pieni di buchi e avvallamenti i marciapiedi di Sant’Anna

di Michele Citarella
Pieni di buchi e avvallamenti i marciapiedi di Sant’Anna

LUCCA. Continuano i disagi dei pedoni che frequentano il centro commerciale naturale di S. Anna, associazione che unisce tanti negozi che si trovano lungo viale Puccini e l’incrocio della chiesa del...

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LUCCA. Continuano i disagi dei pedoni che frequentano il centro commerciale naturale di S. Anna, associazione che unisce tanti negozi che si trovano lungo viale Puccini e l’incrocio della chiesa del quartiere.

I frequentatori e le locali associazioni puntano il dito contro la manutenzione completamente assente dei marciapiedi, che con l’allungarsi delle giornate tornano ad essere maggiormente frequentati da residenti e non.

Una signora di sessanta anni, uscita dall’ufficio postale, è caduta mettendo il piede sinistro in fallo mentre stava raggiungendo la sua auto in sosta a poche decine di metri.

Il marito, che eraq ad attenderla in macchina, ha dovuto portarla all’ospedale.

Il punto preciso in cui la signora Olivia Pardini è caduta è a poca distanza dall’orologiaio Lovi e dall’officina Rugani, di fronte al distributore di benzina.

L’asfalto è in parte formato da piastrelle decorate, con gli anni sostituite perché rovinate e rimpiazzate da normale asfalto.

Un tipo di asfalto facile da mettere a terra, ma anche facilmente attaccabile da piogge e intemperie durante l’inverno.

E così il marciapiede ad ogni primavera torna a presentare buche.

Attraversando viale Puccini, dalla parte opposta troviamo la tanto discussa pista ciclabile.

Ancora poco è stato fatto per risolvere alcuni punti critici, che negli anni anche l’Associazione Parco S. Anna e privati cittadini avevano evidenziato.

In alcuni punti, proprio davanti al benzinaio, continua ad avere dei veri e propri rialzi che provocano un sobbalzo a chi cammina in bicicletta.

Chi transita in bicicletta preferisce evitare queste poco gradevoli “montagne russe” andando a occupare la corsia delle auto, oppure rientrando nell’area riservata al benzinaio.

Questi sbalzi sulla pista ciclabile e pedonale non agevolano madri e nonni che guidano i passeggini e le badanti che portano a spasso gli anziani costretti sulla sedia a rotelle. Una semplice spinta non basta per superare il dislivello con la carrozzina; occorre uno sforzo in più per alzare le ruote anteriori per proseguire il percorso e discreta attenzione per porre un freno quando si è arrivati al punto di scendere giunti allo sbalzo successivo.

Situazione identica anche nel tratto in cui la pista incrocia via Buonamici, nel tratto dietro della chiesa.

Un lavoro per rendere più dolce il dislivello in questi punti della pista ciclabile è auspicato, come già si è fatto nel tratto nuovo, dall’incrocio Viale Puccini-Via Boboli andando verso Ponte San Pietro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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