Attenzione
Imprenditore denunciato dall’ex consorte
Si separa dal marito - un imprenditore di 61 anni - e lo denuncia alla polizia per falso ideologico. La firma in calce al contratto di assunzione di una colf cingalese infatti non era la sua, ma...
Si separa dal marito - un imprenditore di 61 anni - e lo denuncia alla polizia per falso ideologico. La firma in calce al contratto di assunzione di una colf cingalese infatti non era la sua, ma quella dell’ex coniuge.
Accade nell’immediata periferia cittadina e tutto inizia quando la donna si vede recapitare a casa bollettini dell’Inps per il pagamento di contributi previdenziali e assicurativi per l’assunzione di una collaboratrice domestica originaria dell’ex Ceylon. La cinquantenne ne parla con il marito. L’imprenditore minimizza e sostiene che si tratta di un’assunzione fittizia per ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno della colf e che, in realtà, quei versamenti li avrebbe fatti la cingalese.
La moglie dell’imprenditore qualche mese dopo si separa e non volendo sobbarcarsi problemi con la giustizia ed eventuali illeciti commessi dall’ex marito denuncia in questura - con tanto di perizia grafica commissionata a sue spese - che la firma in calce al contratto di assunzione della colf srilankese non è assolutamente sua. È il marito ad aver avuto quell’idea a sua insaputa.
Così gli agenti della Mobile, effettuati i dovuti riscontri, denunciano alla procura il sessantunenne imprenditore per falso ideologico.
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