Il Tirreno

Lucca

Entrano negli spogliatoi per rubare soldi e cellulari

di Luca Tronchetti
Entrano negli spogliatoi per rubare soldi e cellulari

Raid all’ora di ginnastica di due nomadi minorenni alla media Custer de Nobili Via due iPad dagli spogliatoi della palestra mentre un terzo viene perso nella fuga

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LUCCA. Due nomadi minorenni forzano una finestra dello spogliatoio della palestra della media Custer de Nobili a S. Maria a Colle e iniziano a svuotare borse e armadietti. Cercano soldi, orologi e soprattutto cellulari di ultima generazione.

Trovano tre iPad, ma proprio in quel momento sentono i passi di alcuni studenti che si dirigono verso lo spogliatoio per dissetarsi. I ragazzi cercano di aprire la porta, ma è ostruita dall’interno. Alla fine riescono ad entrare e notano gli autori del furto che scavalcano la finestra sfondata poco prima.

Li inseguono attraverso i campi e uno dei nomadi minorenni, forse un adolescente che conosceva la scuola, scivola e perde uno dei tre tablet di ultima generazione, che costano più di 500 euro.

Sono le 11,30 e gli organi della scuola telefonano alla centrale operativa della questura. Sul posto arriva una volante per prendere informazioni e fare i rilievi del caso. L’iPad caduto a terra fortunatamente non si è rotto e viene riconsegnato al proprietario, un ragazzino di 13 anni.

Familiari preoccupati. Non si tratterebbe di un caso isolato. Alcuni nonni e genitori degli adolescenti che frequentano la scuola media di S. Maria Colle sono preoccupati per i furti ai danni di figli e nipoti:

«In passato sono state rubate negli spogliatoi anche scarpette da ginnastica di marca, vestiti e giacconi - racconta il nonno di un alunno -. Per non parlare dei furti notturni di personal computer e materiale scolastico. Uno di questi piccoli nomadi aveva in mano un cacciavite e alcuni ragazzi si sono spaventati».

La proposta. «La scuola non ha colpe, con i tagli al personale di sorveglianza fa quello che può.Un guio, perché sarebbero opportuni maggiori controlli soprattutto nell’ora di educazione fisica, quando gli studenti lasciano negli spogliatoi gli effetti personali alcuni dei quali di un certo valore. L’ideale sarebbe che ci fosse qualcuno in quell’ala dell’edificio per controllare che nessuno entri. Ma non pare possibile: allora perché non coinvolgere qualche associazione (carabinieri o poliziotti in congedo) per svolgere quelle mansioni?». Dalla descrizioni dei ladruncoli gli agenti potrebbero intanto arrivare all’individuazione dei responsabili.

Controlli al campo nomadi. Ieri mattina la polizia ha passato al setaccio i campi rom di Maggiano e San Concordio. Nei due insediamenti sono state controllate 32 persone adulte, senza che fossero rilevate irregolarità. Controlli anche al Palatucci, dove erano stati segnalati accattoni molesti e parcheggiatori abusivi, a piazzale Verdi e alla stazione ferroviaria nei confronti di senegalesi dediti all’abusivismo commerciale e senza licenza per la vendita.

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