Il Tirreno

Lucca

Saisi: la nostra base non ha voluto alleanze

Il candidato di “Gallicano C’è” a Venturini: i ragionamenti sulle poltrone non sono fatti per noi

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GALLICANO. Da un mancato progetto di fusione, è nato un “orgoglio di appartenenza” che ha ridato nuova linfa ai progetti della lista Gallicano C’é. Questo quanto si evince dalle dichiarazioni del candidato sindaco della lista civica, David Saisi, che risponde alle motivazioni addotte nell’edizione de Il Tirreno di ieri da Daniele Venturini, il mancato alleato tornato avversario politico: «Venturini afferma che per il bene del paese avrebbe fatto volentieri un passo indietro accettando una fusione tra le due opposizioni ed un ruolo da vicesindaco lasciando a me quello di sindaco – afferma il giovane aspirante sindaco -. Confermo, è tutto vero. Gallicano C'è nel novembre 2013 nell'ottica di costruire un'unica lista, contattò il consigliere per sondare la possibilità di una fusione. Ne conseguirono diverse riunioni dalle quali si configurò anche un possibile assetto tra sindaco e vicesindaco. Purtroppo però la possibilità di unione aveva fatto scemare nel nostro gruppo l'entusiasmo che deve contraddistinguere chi si appresta ad affrontare una campagna elettorale. Io sindaco, tu vicesindaco, un assessore a te ed uno a me, due consiglieri tuoi e due miei, sono ragionamenti che ci hanno fatto capire che non eravamo e non siamo portati per un’alleanza. Comunicai a Gennaio 2014 la nostra volontà di non proseguire nell'alleanza ed anche che la mancanza di entusiasmo ci portava a mettere in dubbio persino la nostra presenza alle elezioni». E da questo momento, ognuno per la sua strada, e con rinnovato entusiasmo: «Questa comunicazione, ha scatenato una inaspettata voglia di partecipare al progetto Gallicano C'è 2014 da parte di molte persone». E poi Saisi lancia bordate al suo avversario, rispondendo alle accuse di Venturini: «Non si tratta di arroganza credere che si possa cambiare Gallicano e frazioni con progetti condivisi e con metodi nuovi di partecipazione che prescindono dal colore politico: l'entusiasmo che ci circonda conferma la bontà delle nostre scelte. Sono sicuro che questo entusiasmo verrà colto ed apprezzato dai cittadini del Comune di Gallicano. Mi auguro che Venturini, questo sì per il bene di Gallicano, si concentri maggiormente sui problemi del paese e delle frazioni e su chi questi problemi li ha creati. Questo atteggiamento “io perdo, ma non vince neanche Gallicano C'è” che si concretizza in attacchi a me ed al mio gruppo, non mi sembrano in linea con la voglia di cambiamento che respiriamo».

Nicola Bellanova

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