Finanza
La Garfagnana come esempio
Le esperienze della Valle alla conferenza europea di Firenze
CASTELNUOVO. La Garfagnana sarà protagonista alla prima conferenza europea sulla biodiversità culturale e biologica che si terrà a Firenze dall’8 all’11 aprile, organizzata dall’Unesco¸ dal Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali, dalla Regione Toscana e dall’Università di Firenze. Il tema della difesa della biodiversità, in particolare quella coltivata e allevata, assume un peso rilevante nelle strategie e nelle politiche europee per lo sviluppo sostenibile delle aree rurali. Alla conferenza prenderanno parte Jerzy Plewa della direzione generale agricoltura della Commissione Europea, Ana Persic rappresentante dell’Unesco, Masahito Enomoto della FAO e Gianni Salvadori assessore regionale all’agricoltura. Nel corso dei quattro giorni saranno presentate le esperienze maggiormente rilevanti in ambito europeo.
Tra queste spicca il modello della Garfagnana che sarà presentato dalla dottoressa Francesca Camilli del Cnr di Firenze come esempio positivo di possibile sviluppo sostenibile del territorio in grado di legare insieme biodiversità e identità dei luoghi. Da anni, prima la Comunità Montana ed ora l’Unione dei Comuni¸ ha puntato fortemente sulla valorizzazione del territorio e delle produzioni di qualità in grado di esaltare l’identità della Garfagnana. Il lavoro svolto con la Banca del Germoplasma, l’azienda pilota di Cerasa ed il recupero delle razze locali, assume in questo contesto, un rilievo particolare e rappresenta il riconoscimento di anni di lavoro svolto con passione e visione strategica. (l.d.)
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