Il Tirreno

Lucca

«Il progetto sulle scuole è strategico»

«Il progetto sulle scuole è strategico»

Bagni, la risposta dell’amministrazione alle critiche: «I finanziamenti non graveranno sui cittadini»

3 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Un «lavoro strategico» garantito da contributi ingenti. Così l’amminsitrazione comunale di Bagni di Lucca, guidata dal sindaco Massimo Betti, risponde alle critiche delll’opposizione sul nuovo polo scolastico. Per poi allargare l’orizzonte: «L'opposizione si sta dimostrando sempre più disinformata nonostante dal giorno del nostro insediamento abbiamo offerto documentazione e dialogo; in due anni non abbiamo mai ricevuto niente di ufficiale nell'interesse del Comune. Appena abbiamo avviato interventi di valorizzazione delle terme l'opposizione è uscita chiedendo interventi sulle terme, dopo che nessuno di loro ci mette piede da vari anni e dopo aver votato contro fondamentali revisioni urbanistiche in Consiglio Comunale. Adesso che interveniamo sui poli scolastici, addirittura sostengono che ci hanno stimolato loro. Smentiamo categoricamente queste falsità: fin dalla stesura del programma elettorale le scuole sono la priorità su cui Progetto Rinascimento ha concentrato primariamente le forze».

A oggi - continua la nota della maggioranza - «dopo neanche due anni dall'insediamento, con un lavoro strategico, presentazione bandi, cura dei rapporti con gli enti, abbiamo ottenuto contributi e investiamo in un anno cifre superiori alla somma di quanto stanziato sulle scuole negli ultimi trenta anni, con contributi a fondo perduto superiori al milione e mezzo di euro. Nessuno in precedenza si era mai occupato in questa misura delle strutture in cui vanno i nostri figli. I soldi non sono arrivati per caso, ma con un lavoro qualificato e continuo. E infatti nessun euro di tali finanziamenti per le scuole graverà sulle tasche dei cittadini, smentendo così un'altra idiozia dell'opposizione. Comunque li informiamo che se anche avessimo stanziato quote di bilancio, i soldi per il futuro dei figli sono i meglio spesi. Alcuni lavori sono partiti altri partiranno a brevissimo, genitori ed operatori scolastici hanno e avranno concreta prova dei risultati ottenuti. Per quanto riguarda il nuovo polo scolastico ci sono arrivate dall'opposizione solo idee incerte, confuse, non realizzabili per impedimenti geologici, strutturali e vincoli legislativi. Il progetto da noi ipotizzato ed in via di definizione, su cui abbiamo già ottenuto consistenti contributi, non si limita al solo polo scolastico, ma anche a un nuovo sviluppo urbanistico di tutto il capoluogo, con la valorizzazione di un quartiere del paese al momento condannato al degrado. Finalmente si dà possibilità di espansione qualificata commerciale ed urbanistica di tutta l'area. Quando avremo basi più definite, la cittadinanza sarà ampiamente informata in assemblea pubblica dell'importanza del progetto, come abbiamo fatto in passato. È facile costruire una scuola in un campo isolato fuori dai centri. Ma qui non si tratta di un campus universitario, bensì di scuole primarie con bambini minorenni, compresa un'area di protezione civile di cui mai nessuna Amministrazione ha provveduto in precedenza. Quanto all'unione dei Comuni, altro settore in cui l'opposizione denota completa ignoranza, il Comune ha espletato tutte le pratiche necessarie. L'iter si è interrotto a seguito dell'ipotesi della fusione tra Borgo e Pescaglia e alla scelta del nuovo Comune di Fabbriche di Vergemoli, costituito da un Comune in Mediavalle e uno in Garfagnana».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa