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Lucca

Arrivano le risorse per consultorio e guardia pediatrica

Arrivano le risorse per consultorio e guardia pediatrica

Tre milioni dalla Regione per le attività territoriali Ambulatori e nuove tecnologie nella Valle del Serchio

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LUCCA. Arrivano tre milioni dalla Regione Toscana per il potenziamento delle attività sanitarie territoriali a Lucca e nella Valle del Serchio. Li ha simbolicamente portati l’assessore regionale alla sanità Luigi Marroni, intervenuto alla conferenza stampa con cui nella sede di Monte San Quirico dell’Asl sono stati presentati i nuovi servizi. Di cosa si tratta? Anzitutto del potenziamento della rete consultoriale della Piana, che - spiega il dottor Luigi Rossi, responsabile della zona distretto della Piana - avrà il suo quartier generale al Campo di Marte. Sempre qui - subito dopo il trasferimento dei degenti al San Luca - sarà attivata la guardia medica pediatrica, da tempo chiesta dai genitori.

Percorso che viene attuato in ambito territoriale, quello che secondo l’Asl è più proprio per un servizio di questo tipo, in collaborazione con i pediatri di libera scelta.

Entrambe le attività - dopo il trasferimento dei degenti al San Luca, troveranno sede al Campo di Marte, probabilmente nell’area ora di pediatria.

Il grosso degli interventi è previsto nella Valle del Serchio. Verranno istituiti: un ambulatorio di cardiologia dedicato allo scompenso cardiaco; un ambulatorio di neurologia per la gestione dei percorsi ictus e alzheimer; un ambulatorio di ortopedia per la gestione del percorso di prescrizione ausili e protesi e per la gestione di patologie croniche e invalidanti; la funzione di psicologia per la gestione del percorso domiciliare, residenziali e del day hospital dei pazienti oncologici; ci saranno due medici palliativisti sempre per la gestione dei percorsi domiciliari e residenziali e del dolore cronico; un ambulatorio di pneumologia, un ambulatorio di ecocolordoppler gestito dal chirurgo vascolare, un ambulatorio dedicato alla prevenzione e cura dell’endemia gozzigena tiroidea, un ambulatorio dedicato alla gestione del pre e post operatorio dell’attività chirurgica ambulatoriale di cataratta.

Attività che troveranno spazio nei due ospedali e nei centri socio sanitari sparsi sul territorio. E’ inoltre previsto - afferma Michela Maielli, responsabile della zona distretto della Valle del Serchio - l’acquisto di nuovi strumenti e tecnologie come tre ecografi (per ambulatori tiroide, ecocolordoppler, ginecologico e consultoriale), una lampada scialitica sustativa per ambulatorio ginecologico e consultoriale, un tocografo sempre per l’ambulatorio ginecologico e consultoriale. Saranno poi acquisite attrezzature informatiche in particolare per migliorare il collegamento tra ospedale e territorio.

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