Finanza
Svaligiate due ditte in via del Brennero
Alla Seei sventrata la cassaforte con all’interno 35mila euro, alla carrozzeria Carli via gomme, batterie e pc per 15mila euro
LUCCA. Gang all’assalto delle aziende nel weekend. Nel giro di poche ore - probabilmente nella notte tra sabato e domenica - i malviventi hanno preso di mira due ditte che si trovano in via del Brennero tra Marlia e San Pietro a Vico a poche decine di metri una dall’altra: la Seei srl, che si occupa dell’installazione e della manutenzione di impianti elettrici e di pannelli di copertura per le macchine per cartiera, e la carrozzeria Carli. Due colpi che vanno a bersaglio e che fruttano complessivamente tra denaro e merce oltre 50mila euro.
Cassaforte sventrata. Una banda di professionisti che agisce nel cuore della notte e che usa guanti in lattice per evitare di lasciare impronte digitali. Senza far rumore con un «flessibile» tagliano un vetro di una porta della Seei srl. A quel punto salgono al piano superiore dove si trovano gli uffici. L’obiettivo è la cassaforte. All’interno ci sono 12mila euro in valuta estera (tra l’altro tremila euro in dollari e altrettanti in sterline) e oltre ventimila in euro. Denaro utilizzato per l’attività con l’estero. La banda ha tutto il tempo che vuole per spostare il pesante forziere e tagliarlo dal retro con la mola prelevando l’intero contenuto. Non contenti mettono a soqquadro i vari uffici - anche quello di un avvocato - e alla fine si allontanano anche con un proiettore. L’allarme viene dato dagli stessi titolari della Seei che trovano la cassaforte sventrata e non possono far altro che avvertire i carabinieri.
Via pneumatici e batterie. Non sempre però si possono trovare forzieri con all’interno soldi o gioielli. La banda si accontenta anche di merce facilmente ricettabile e di un discreto valore. Non si spiega altrimenti il colpo messo a segno probabilmente la stessa notte alla Nuova Carrozzeria Carli. I malviventi passano sul lato ferrovia forzando una porta laterale. Una volta all’interno dell’edificio scassinano le due macchinette - una per il caffé e l’altra per le bevande e le merendine - impossessandosi delle monete contenute all’interno. Il bottino è modesto e quindi i ladri si incamminano verso il magazzino dove trovano merce di un certo valore. E così se ne vanno con alcune batterie e decine di pneumatici di varie marche. Prendono anche un computer utilizzato per la diagnosi degli autoveicoli e quindi di notevole valore commerciale. Probabile che per caricare la merce i malviventi abbiano utilizzato un furgone o un camioncino. A dare l’allarme lo stesso titolare della ditta che domenica pomeriggio rientra per un lavoro in carrozzeria e capisce di aver ricevuto la visita dei ladri. Sul posto viene inviata una pattuglia del radiomobile per i primi accertamenti.
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