Il dolore
Lucca: offese su Tripadvisor, il ristorante La Buca reagisce
Il noto locale di Giuliano Pacini tacciato di razzismo da fantomatici clienti. Lo chef: «Chi scrive sia riconoscibile»
LUCCA. Più che recensioni, offese belle e buone quelle che si è visto indirizzare Giuliano Pacini, chef e titolare de La Buca di Sant’Antonio in via della Cervia. Dirette non a lui personalmente ma al suo ristorante, che è pressoché la stessa cosa. Addirittura, sedicenti ospiti stranieri - nello specifico un gruppo di sette adulti indiani britannici - lo hanno tacciato di razzismo, scrivendo su Tripadvisor, il sito che accoglie (e pubblica) recensioni su locali e attività ricettive, che il ristorante - di fama indiscussa a Lucca - avrebbe preferito dare il tavolo a quattro avventori caucasici con la pelle bianca piuttosto che a loro sette, di pelle scura, arrivati prima.
«Per partito preso - spiega Pacini, da una vita impegnato per la categoria dei ristoratori, oggi componente del consiglio nazionale di Fipe (federazione italiana pubblici esercizi) Confcommercio - non rispondiamo mai alle recensioni di Tripadvisor. Ma quella volta non abbiamo potuto farne a meno. Abbiamo spiegato che anche nella nostra famiglia ci sono persone con la pelle non bianca. E che se i quattro hanno trovato il tavolo prima dei sette è stato solo perché in quel momento era disponibile solo un tavolo piccolo».
E non finisce qui. Perché al di là di comuni lagnanze che per qualsiasi ristorante ci possono stare, nei confronti della Buca sono state elevate accuse anche di non gradire i bambini. «Ma come - dice stupito Pacini -: appena nel ristorante arrivano bambini diamo loro un bavaglio, della carta e colori per disegnare. Per agevolare chi ha bimbi piccoli, mettiamo a disposizione seggioloni e fasciatoi. Come possiamo essere accusati? Queste cose ti fanno rimanere male. O sono affermazioni farlocche o vengono da qualcuno che ti vuole calunniare. La cosa che più dispiace è che uno strumento come Tripadvisor sarebbe molto utile per noi ristoratori, ci aiuterebbe a capire le esatte esigenze del cliente».
Amarezza, rammarico, ma Pacini e il suo ristorante hanno la storia dalla loro parte: sono citati in documenti risalenti al lontanto 1782 e a quei tavoli nel corso dei decenni si sono seduti artisti e letterati: dal poeta inglese Ezra Pound al Maestro Giacomo Puccini. Oggi vi si siedono i vip che vengono a Lucca.
A ieri le recensioni su Tripadvisor della Buca erano 423, su pagine di otto ciascuna, e nella stragrande maggioranza positive. Ma, per principio, Pacini il gufetto icona del sito lo tiene nel cassetto: alle sue porte e vetrate non lo ha mai attaccato.
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