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Nella cassetta delle lettere le proposte per Menesini

Nella cassetta delle lettere le proposte per Menesini

Capannori, il candidato sindaco del centrosinistra vara l’iniziativa “Dicci la tua” Campagna elettorale sul web e sui sociale network ma anche nei paesi

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CAPANNORI. Una cassetta delle lettere di colore arancione alla porta della sua sede elettorale dove i cittadini potranno consegnare lettere, segnalazioni, proposte e critiche. Una metafora di quello che vuole essere il suo confronto diretto con la comunità.

Il candidato sindaco del centrosinistra Luca Menesini ha aperto ufficialmente la campagna “Dicci la tua” per scrivere insieme ai cittadini il programma se l'attuale vicesindaco vincerà le elezioni del 25 maggio per diventare sindaco di Capannori.

La cassetta delle poste, simbolo dell'operazione, è stata attaccata dallo stesso Menesini alla porta della sua sede elettorale. «"Dicci la tua”, un'espressione giovanile ed informale - spiega il candidato vincitore lo scorso 9 febbraio delle primarie - è la campagna di condivisione con i cittadini che ci accompagnerà fino alla stesura del programma elettorale, due mesi molto intensi e impegnativi. I cittadini mi hanno scelto come loro candidato sindaco e io oggi scelgo loro come azionisti del mio programma. Abbiamo già realizzato in questi anni le fondamenta per un grande salto. Adesso, facciamolo».

Una fase – ha detto Menesini – che si concluderà il 15 aprile con la definizione della linee guida del mandato che includeranno anche le proposte già annunciate su lavoro, sociale e welfare (dal cantoniere di paese al recupero di un'opera pubblica in ogni paese, dalle “borse del lavoro” alla valorizzazione delle associazioni).

Oltre alla cassetta con una scatola arancione i giovani “orange” di Menesini gireranno i mercati per raccogliere idee e suggerimenti. Sarà anche una campagna elettorale 2.0, attraverso il sito (www.lucamenesini.it) con lo spazio dicci la tua, suddiviso per temi, oppure inviando una mail (comitato@lucamenesini.it) e intervendo sui social (Facebook e Twitter con gli hashtag #diccilatua, #facciamolora! e #LucaMenesiniSindaco).

E poi i più tradizionali tavoli di lavoro da lunedì 24 alle 21 a villa Mazzarosa a Segromigno in Monte sul turismo, mercoledì 26 lo sport nella sede elettorale in piazza Moro, venerdì 28 sul sociale. E poi commercio, scuola, cultura e agricoltura. Sul sito, tra due giorni, il calendario completo.

Le liste che appoggeranno Menesini saranno quelle classiche, Pd e Sel, ma anche alcune liste civiche: Moderati (già presenti dal 2009), l'associazione culturale Capannori 2020 e un'altra lista civica rivolta al mondo dei giovani più “emarginati” dalla politica. Più una possibile lista dell'ex segretario comunale del Pd, Angelo Fruzzetti, annunciata dopo le primarie. E poi la parte filo-centrosinistra dell'Udc che fa a capo al capogruppo Gaetano Ceccarelli. «Ormai è evidente - dice Menesini - che c'è una spaccatura all'interno dell’Udc e alcuni esponenti hanno detto chiaramente di appoggiare la mia candidatura. Nei prossimi giorni vedremo se lo faranno con una propria lista o confluiranno in altre liste civiche».

A Maria Pia Bertolucci, candidata del centrodestra, preoccupata di una corsa a due per la carica di sindaco a Capannori, Menesini replica che «saremo più di due (anche i 5 Stelle sono pronti ad ufficializzare la candidatura ndr), ci sono anche le europee, ma non sarò certo io a stimolare la nascita di altre candidature».

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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