La manifestazione
«I ritardi non sono colpa nostra»
Lo smantellamento dell’ex casello complicato dalla burocrazia
CAPANNORI. Se lo smantellamento dell’ex casello di Carraia ritarda e la situazione fa arrabbiare il Comune, la colpa non va addossata ad Autostrade per l'Italia. Questa la linea della società. Che precisa che l'area, completamente recintata e interdetta alla circolazione di persone e mezzi, viene regolarmente controllata nell'ambito delle attività di monitoraggio ordinario dal personale di viabilità della direzione IV tronco. «Proprio nell’ambito del periodico e continuo monitoraggio dell’area, è stato verificato che la rete di recinzione che delimita l'intera area era stata danneggiata in un punto, ad opera di ignoti. Per cui si è provveduto a sporgere denuncia per l’atto vandalico e a ripristinare immediatamente la recinzione. Per quanto poi attiene all’intervento relativo la dismissione dell’ex casello di Capannori, il cui progetto prevede anche l’adeguamento di un piccolo ponte sul Rio Frizzone, Autostrade per l’Italia il 24 aprile 2013 ha inviato al Provveditorato Interregionale alle oepre pubbliche Rgione Toscana-Umbria la richiesta di attivazione della relativa procedura. Il 16 maggio dello scorso anno il Provveditorato ha trasmesso copia del progetto alla Regione Toscana richiedendo un pronunciamento sulla conformità dell’intervento agli strumenti urbanistici. Ad oggi, il Provveditorato non ha ancora ricevuto dalla Regione le determinazioni sulla base dei pareri che la Regione stessa ha richiesto a tutti gli enti coinvolti. Autostrade per l’Italia desidera sottolineare che l’iter autorizzativo si sta rivelando particolarmente complesso per una serie di prescrizioni che, di volta in volta, vengono imposte da Arpat e Autorità di Bacino del Fiume Arno».
Autostrade per l’Italia sottolinea che il Comune è sempre stato costantemente informato di ogni singolo passaggio procedurale e tenuto al corrente su tutte le problematiche emerse durante il percorso approvativo dell’intervento.
«A riprova dello spirito collaborativo che Autostrade per l’Italia ha sempre mantenuto con il territorio di Capannori, il 23 dicembre scorso è stato consegnato e inaugurato il nuovo parcheggio a servizio dei cittadini posto in prossimità del nuovo casello di Capannori. Tale opera doveva essere operativa successivamente alla conclusione della conferenza di servizi, ma proprio in ragione dell’allungamento dei tempi autorizzativi, al fine di fornire risposte concrete alle aspettative del territorio, ne ha anticipato l’esecuzione. Riguardo alle dichiarazioni del vicesindaco per ciò che riguarda poi il cronoprogramma operativo dell’intera iniziativa, con la cantierizzazione nel corso di questa primavera, il vicesindaco non ha precisato che il rispetto del programma, prevedeva la chiusura della conferenza di servizi entro luglio scorso, cosa che ovviamente non si è verificata, e non per responsabilità da attribuire ad Autostrade. Riteniamo pertanto pretestuoso richiamare il rispetto degli impegni presi, quando è del tutto evidente che Autostrade per l’Italia non ha alcuna responsabilità se non quella di perseguire l’ottenimento delle necessarie approvazioni dell’intervento nel rispetto della normativa».
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