Finanza
«Americani discriminati» e altre accuse
LUCCA. Più che recensioni sembra short stories, brevi storie drammatizzate uscite dalla penna di un bravo sceneggiatore o di un fantasioso creatore di situazioni per la tv. Destano in effetti...
LUCCA. Più che recensioni sembra short stories, brevi storie drammatizzate uscite dalla penna di un bravo sceneggiatore o di un fantasioso creatore di situazioni per la tv. Destano in effetti immediate perplessità, a leggerle, le recensioni più pesanti scritte su Tripadvisor a danno de La Buca di Sant’Antonio. Tutte scritte in inglese, da non meglio identificati clienti (alcuni americani riportano di essere stati «spinti al piano seminterrato» come trattamento discriminatorio (La Buca è su due livelli, e il seminterrato non è meno bello e storico del piano terreno), altri definiscono il ristorante «una trappola per turisti», altri tendono a smentire le ottime credenziali che del ristorante sono riportate in più guide turistiche e gastronomiche. La stranezza è che le recensioni “cattive” arrivano a gruppi, a ondate, e da avventori di uguale nazionalità. In alcuni casi cercano di mettere i ristoratori uno contro l’altro, dicendo ad esempio «ho mangiato meglio da...».
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