Attenzione
All’opera per restaurare la chiesa
Marlia, prima messa il 17 aprile. Ma la conclusione dei lavori tra il 2017 e il 2018
MARLIA.
Da ieri mattina è aperto il cantiere per iniziare i lavori di installazione dei ponteggi e dei presidi interni alla chiesa principale di Marlia lesionata dal terremoto del 2013. Grande soddisfazione da parte di don Fulvio Calloni e degli abitanti che incusiositi del movimento intorno e dentro all'edificio di culto si sono avvicinati per chiedere informazioni. «Oggi, - spiega l'ingegnere Amedeo Romanini “project manager” e direttore dei lavori nel complesso reliioso - nel rispetto di quanto accordato con la Soprintendenza e il Comune di Capannori iniziano i lavori per il montaggio dei ponteggi, delle impalcature di servizio e dei presidi temporanei internamente alla chiesa di Marlia. In breve si tratta del primo appalto relativo alla messa in opera degli apprestamenti di sicurezza propedeutici per la redazione del progetto esecutivo e per l’effettivo affidamento dei lavori di ripristino».
Alle operazioni era presente tutto lo staff dei tecnici incaricati costituito dall'ingnere Amedeo Romanini, dall’ingegnere Diego Romanini preposto a seguire gli aspetti legati alla sicurezza (entrambi dello studio tecnico di ingegneria Romanini), dall’architetto Francesca Fornai investita a curare la pratica con la Soprintendenza coadiuvata dall’architetto Laura Poli (studio Arkidue) e dall’impresa Fabio Francesconi Srl di San Martino in Freddana, ditta qualificata con categoria OG2.
«Come già noto – conclude l’ingegner Amedeo Romanini - queste operazioni si rendono necessari per superare l’inagibilità dei locali oltre che per permettere l’effettuazione dei rilievi e delle indagini preliminari al progetto di restauro e risanamento conservativo oltre che di miglioramento strutturale alla Pieve di Santa Maria Assunta e San Giovanni Evangelista.
«A questo proposito si precisa che tutte le parti di pregio verranno preventivamente protette con idonee pannellature lignee».
I tempi per la sistemazione del ponteggio e la messa in sicurezza provvisoria dell'ambiente sono di circa un mese e quindi per i marliesi il ritorno in chiesa, seppur provvisorio e a condizione di capienza ridotta, è previsto con la prima messa che verrà celebrata il giovedì santo, 17 aprile.
Mentre per quelli della fine lavori e riconsegna della chiesa ristrutturata, sicuramente subiranno uno slittamento andando ad oscillare tra la metà del 2017 e gli inizi del 2018.
Maurizio Rossi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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