Il Tirreno

Lucca

Disavventura a lieto fine per quattro escursionisti nell’Orrido di Botri

Disavventura a lieto fine per quattro escursionisti nell’Orrido di Botri

Il gruppo di amici è stato portato in salvo nella notte dai tecnici del soccorso alpino toscano: l’allarme dato dalla compagna di uno dei quattro

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Disavventura a lieto fine per quattro escursionisti all'interno dell'Orrido di Botri, spettacolare gola calcarea alle pendici dei monti Rondinaio e Tre Potenze con ripide pareti scavate in profondita' dalle dei torrenti. I quattro escursionisti della provincia di Mantova, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, sono stati tratti in salvo nella notte dal personale del Soccorso alpino e speleologico toscano.

Erano partiti la mattina di sabato 15 marzo dal rifugio Casentini per effettuare la discesa della forra di Botri. A seguito delle difficoltà incontrate nel trovare l'ingresso, posizionato diverse centinaia di metri più a valle, hanno però iniziato la discesa del canyon troppo tardi. Con il sopraggiungere del buio e l'affievolirsi delle luci delle lampade frontali, resisi conto di non poter continuare la discesa in sicurezza, si sono fermati convinti di aspettare le prime luci dell'alba in una zona asciutta del torrente. Ma il mancato rientro ha messo in allarme la compagna di uno degli escursionisti che ha chiamato il servizio regionale lombardo il quale ha attivato a sua volta il Soccorso toscano. Sul posto sono prontamente intervenuti 15 tecnici ed un medico che, divisi in più squadre, hanno perlustrato la forra percorrendola sia dal basso che dall'alto. I tecnici hanno infine avvistato e raggiunto il gruppo poco prima della mezzanotte e lo hanno accompagnato lungo il percorso di rientro fino a raggiungere le auto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa