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«Auto da rally troppo veloci in via d’Arni»

«Auto da rally troppo veloci in via d’Arni»

CASTELNUOVO. Il rally del Ciocco ha portato la sua festa, i suoi colori e i suoi rumori in tutta la Valle del Serchio. Un avvenimento importante per tutta la zona e con migliaia di appassionati che...

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CASTELNUOVO. Il rally del Ciocco ha portato la sua festa, i suoi colori e i suoi rumori in tutta la Valle del Serchio. Un avvenimento importante per tutta la zona e con migliaia di appassionati che da decenni seguono le vetture e i piloti. Un evento che va decisamente oltre l'aspetto sportivo. Immancabili, però, arrivano anche segnalazioni di qualche spettatore al seguito che si improvvisa un rallista di grido come Andreucci o Basso percorrendo le strade della Garfagnana. Non solo. Un nostro lettore, Michele Giovannetti, segnala la pericolosità di quanto successo venerdì sera quando, dopo che si è alzata la bandiera a scacchi di Forte dei Marmi, gli ottanta iscritti al rally hanno raggiunto, in trasferimento, Il Ciocco. «Ho percorso come ogni sera la strada d'Arni per tornare a casa dopo la giornata di lavoro - scrive Giovannetti - e ho incontrato le auto da rally. Velocità elevate, fari alti, sorpassi azzardati. Uno scenario di pericolo assoluto per i 'normali' utenti della strada come il sottoscritto e la maggior parte degli automobilisti. Basta pensare a come poteva trovarsi in difficoltà un guidatore meno esperto o una persona anziana che li avesse dovuti incrociare in quel momento. A mio giudizio è stata sbagliata la fascia oraria di questo trasferimento perché a quell'ora, poco prima di cena, la via d'Arni è molto trafficata. Bastava fare come successo in passato con il trasferimento effettuato alle prime ore del mattino e comunque con il rispetto del codice della strada specie in un percorso così tortuoso».

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