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Traffico a rischio nella zona dell’Iti

Traffico a rischio nella zona dell’Iti

LUCCA. Sabato 10 maggio, primo giorno di trasferimento dell’ospedale, l’Asl 2 potrebbe chiedere che venga chiuso l’Iti Fermi in modo da evitare possibili intoppi nella circolazione, visto il flusso...

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LUCCA. Sabato 10 maggio, primo giorno di trasferimento dell’ospedale, l’Asl 2 potrebbe chiedere che venga chiuso l’Iti Fermi in modo da evitare possibili intoppi nella circolazione, visto il flusso continuo di mezzi che dal Campo di Marte porteranno i degenti al San Luca.

Ma gli altri giorni che cosa potrà succedere in via di Piaggia e nelle strade limitrofe, che già ora, in determinate ore, fanno registrare lunghe file di mezzi?

I momenti più critici sono quelli del mattino, dell’entrata a scuola degli studenti, con il flusso di auto che dalla Piana si indirizza verso la città, percorrendo la via Romana e la Pesciatina. Quelli dell’uscita dall’Iti dei ragazzi e anche il pomeriggio, dalle 17, in occasione della chiusura di varie fabbriche.

Il Tirreno lo ha verificato nella giornata di ieri, monitorando i flussi di traffico e le relative code, aggravate in questo periodo da lavori stradali, come quello in corso sulla via di Tiglio a San Filippo.

Tutto ciò in attesa della nuova strada che dovrà collegare il nuovo ospedale con la via Romana all’altezza di Antraccoli.

Un tratto di poco più di 800 metri che potrà senza dubbio migliorare la situazione, in particolare per i veicoli diretti all’ospedale. La preoccupazione è relativa soprattutto ai mezzi di soccorso, alle ambulanze, che rischiano in certi frangenti di restare imbottigliate o comunque di trovare ostacoli sul loro percorso. A conferma di un’ubicazione poco felice del nuovo ospedale San Luca.

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