La manifestazione
Studenti in visita a San Giorgio
Presenti anche i volontari della compagnia Empatheatre
LUCCA. Le porte della casa circondariale di Lucca si sono aperte agli studenti del centro studi “Benedetto Croce – Gruppo Esedra” di Lucca. Giovedì mattina, infatti, 19 ragazzi delle quinte classi dell’istituto si sono recati in visita al penitenziario di San Giorgio, per incontrare i detenuti e capire da vicino la realtà carceraria. L’incontro, di fatto, ha chiuso con un’esperienza “sul campo”, il progetto denominato Carcere-Scuola, avviato nei mesi scorsi e partito il 28 febbraio scorso con un incontro nelle aule di San Concordio in presenza del direttore del carcere, il dottor Ruello, assieme alla dottoressa Elena Ghiloni, funzionario giuridico-pedagogico all’interno della struttura.
L’iniziativa, promossa dalla direttrice del centro studi, la dottoressa Arianna Fanani, è stata realizzata grazie ad un proficuo lavoro preparatorio in aula, attraverso l’opera dell’équipe di docenti formata dai professori Marina Ciucci, Elena Baccelli, Nicola Bellanova e Federica Brugiati. I concetti di detenzione, pena e soprattutto rieducazione analizzati sotto varie sfaccettature (psicologico, storico e giuridico), hanno trovato attuazione pratica in un incontro particolare, che resterà impresso nelle menti di tutti i partecipanti. Ad accogliere studenti e docenti, un gruppo di sei detenuti ospiti del carcere di San Giorgio, che si sono sottoposti volentieri a questo scambio reciproco di esperienze e curiosità. A rompere idealmente il ghiaccio tra le due componenti protagoniste dell’evento, sono stati i volontari della compagnia Empatheatre che, grazie ad una serie di attività specifiche, hanno consentito la socializzazione immediata. «Un’ottima esperienza che arricchisce tutti – afferma Arianna Fanani -, sia a livello didattico che personale. La scuola non è solo didattica in aula, ma anche presa di coscienza delle varie realtà che ci circondano». (n. b.)
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