Sicurezza
La Fondazione: biblioteca al Circolo dei Forestieri
Il presidente della “Montaigne” Cherubini ha depositato la proposta in Comune Liberando gli spazi dai libri alla chiesa inglese potrebbe andare l’archivio storico
BAGNI DI LUCCA. Arriva proprio in questi giorni la proposta della Fondazione M. de Montaigne di un progetto per l'utilizzo dell'intero complesso del Circolo dei Forestieri come Centro Culturale. Il progetto presentato in Comune, riguarda in pratica la destinazione dei locali dell'ex Ristorante Circolo dei Forestieri, ormai chiuso definitivamente, come sede della Biblioteca Comunale “A. Betti” e come sistemazione del grande archivio storico.
«Questa proposta, ci spiega il Presidente Cherubini, deriva dalla constatazione che la sede della Chiesa Inglese non è più idonea come Biblioteca comunale in quanto le scaffalature attualmente presenti non sono più sufficienti ad ospitare i volumi che vengono acquistati durante l'anno dagli utenti stessi. Inoltre le scaffalature nelle quali sono collocati i volumi di pregio appaiono in un contesto poco adatto ad una consultazione a vista, come i nuovi criteri bibliotecari richiederebbero. In aggiunta a questo bisogna rilevare la situazione dell'Ufficio della Bibliotecaria, che si presenta poco dignitoso sia come luogo di ingresso e tantomeno di accoglienza. Tutto questo giustifica la proposta della nuova sede proprio nei locali del Circolo dei Forestieri, le ampie sale del piano terra, collegate al piano superiore da una scala interna, oggi murata, costituirebbero, insieme a tutta la piazza antistante, un unicum polivalente di ragguardevole funzionalità e prestigio per il paese. Fruibile dalla cittadinanza, dai turisti e rivolto soprattutto ai giovani, che non hanno un ritrovo culturale stimolante».
Se poi si pensasse, continua Cherubini, «ad un utilizzo “culturale” dei locali sottostanti il complesso architettonico, della stessa piazzetta sotto il teatro e di parte dei locali oggi adibiti a magazzino, tutti questi spazi potrebbero valorizzare anche la passeggiata sul fiume e la stessa passerella, il tutto a formare un contesto di grande prestigio e fascino, con una ricaduta in termini di immagine e di recupero sociale e forse anche economico, di tutta la comunità. Una volta che la Biblioteca comunale trovasse questa nuova sistemazione, nei locali della Chiesa Inglese potrebbe trovare comoda e prestigiosa collocazione anche il prestigioso Archivio Storico del Comune, oggi giacente in una stanza dell'Istituto Comprensivo. Questo perché la Chiesa Inglese è facile da controllare, la sua messa in sicurezza richiederebbe un modesto impegno economico e le scaffalature attualmente in essere sarebbero sufficienti ad accogliere tutto l'Archivio Storico».
La Chiesa Inglese si trova attualmente a custodire alcune realtà culturali di grande prestigio tra cui si ricorda: il Fondo librario Greenless, di straordinario valore culturale, riordinato negli anni 2008-2009, insieme all'Archivio, sempre di Ian Greenless, ricco di una straordinaria documentazione di corrispondenze epistolari; volumi provenienti dall'ex Biblioteca Anglicana, comprendente un lotto di circa 1000 volumi che non hanno ancora trovato una idonea sistemazione e che purtroppo si trovano concervati in scatoloni, sia pur riordinati per genere e tipologia; archivi personali di Ian Greeless e di Robin Chanter, anche questi sistemati provvisoriamente in una quindicina di scatoloni, in attesa di trovare collocazione in adeguate scaffalature; infne l'Archivio Storico.
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