La protesta
Famiglie senza soldi, si mangia grazie alla chiesa
Centinaia di persone chiedono e ottengono generi alimentari di prima necessità rivolgendosi alla canonica di S. Leonardo dove opera il centro “Filo di Luce”
SAN LEONARDO IN TREPONZIO. Un tessera per distribuire generi alimentari di prima necessità per aiutare le persone più disagiate che si trovano in difficoltà.
Accade a S.Leonardo in Treponzio dove da ormai tre anni, dal dicembre del 2010, nella canonica della chiesa opera il Centro di Ascolto Filo di Luce. Il servizio fa capo alla fitta rete di assistenza sociale messa in piedi dalla Caritas di Lucca. La responsabile è Elena Gabrielli. Un gruppo di volontari raccoglie pasta, zucchero, caffé e biscotti da distribuire ai poveri. Il centro di distribuzione, vicino alla chiesa, è aperto ogni martedì sera.
La tessera, che dà diritto ad una quantità di cibo, viene rilasciata dai volontari dopo una scrematura per verificare le condizioni sociali di chi la richiede (a partire dal numero dei familiari) per verificare l'effettiva necessità.
La validità è di tre mesi e rinnovata di altri tre mesi se la situazione non è migliorata. «Un fenomeno sociale che è aumentato a dismisura negli ultimi due anni – spiega il diacono Raffaele Pacini – Oltre 80 famiglie ogni anno beneficiano di questo servizio, all'inizio erano poco una ventina».
Ogni settimana sono circa quaranta le persone che si presentano con la propria tessera al centro di distribuzione.
Alcuni purtroppo sono diventati una presenza fissa, mentre c'è chi lo fa per pochi mesi dopo essere riuscito a superare il momento più duro. «Un ringraziamento va a tutte le persone che generosamente donano i generi alimentari e le offerte, pur sapendo che la crisi c'è per tutti».
E a volte, nei limiti delle possibilità, alcune famiglie sono state aiutate nel pagamento di bollette della luce dell'acqua e nell'acquisto di farmaci per la cura di particolari malattie e che non potevano essere sospesi.
Per acquistare gli alimenti da distribuire ogni ultima domenica del mese durante la messa si raccolgono le offerte in denaro (in tutte le chiese del Compitese e nelle vicine frazioni di Lucca) e mirate per questo servizio, a differenza dell'offertorio destinata alla chiesa.
Inoltre i gruppi di volontari partecipano alla colletta alimentare nei supermercati di San Leonardo in Treponzio e Guamo dove durante la spesa si possono donare aiuti alimentari per gli indigenti.
Una volta fino a qualche anno fa che colpiva solo agli immigrati da poco arrivati in Italia.
Adesso anche sempre più famiglie che hanno perso il lavoro e non hanno sostentamento per andare avanti o persone anziane che non riescono ad avere i mezzi per una esistenza decorosa, riscaldarsi e curarsi.
Il centro di ascolto di San Leonardo è aperto al pubblico il martedì dalle 15 alle 17.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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