Il Tirreno

Lucca

Via ai lavori nella chiesa di Marlia

di Maurizio Rossi
Via ai lavori nella chiesa di Marlia

Lunedì parte l’intervento per sistemare i danni del terremoto. Il parroco don Calloni: «Venerdì 17 aprile la prima messa»

3 MINUTI DI LETTURA





MARLIA. Partiranno lunedì, con il montaggio del ponteggio e dei presidi di sicurezza, i lavori per il risanamento della chiesa principale del paese dedicata a S. Maria Assunta e S. Giovanni Evangelista, chiusa dopo l'evento sismico del 25 gennaio 2013.

Immediatamente dopo il terremoto infatti nella chiesa si presentarono lesioni e fessure preoccupanti. Lesionii alle volte costituenti la navata principale e la cupola, ai cornicioni longitudinali, fessurazioni diffuse alle varie membrature costituenti le murature portanti del complesso religioso.

La notizia dell’avvio dei lavori è stata data durante l’incontro, tenutosi nel la sala della canonica, alla presenza del parroco don Fulvio Calloni, dei membri del Comitato Coordimamento Rientriamo in Chiesa, degli ingegneri Amedeo e Diego dello Studio Tecnico di Ingegneria Romanini che hanno l'incarico del progetto e di seguire i lavori di ristrutturazione.

Nell'ambito della serata è stata quindi valutata e decisa la scelta, tra alcune ditte, di quella che darà appunto inizio a questi lavori. A montare la struttura del ponteggio e tutte le protezioni per la sicurezza è la ditta Fabio Francesconi di S. Martino in Freddana Dori, che si avvarrà della collaborazione di ditte edili locali per eventuali materiali e forza lavoro. Un'impresa che ha già lavorato in ambito ecclesiastico lucchese, vedi la ristrutturazione del complesso e Chiesa di S. Francesco, S. Maria Nera Corteorlandini, ma anche con interventi al Giglio, alla Villa Borbone e ultimamente la Casa del Boia.

I tempi di questa sistemazione del ponte ed apparati richiederanno fino al 15 aprile. Dopo di che la chiesa avrà un'agibilità provvisoria e limitata per consentire al parroco don Fulvio di poter dire nuovamente la messa all'interno di questo spazio religioso con i suoi paesani. Una capienza naturalmente ridotta, ma tanto basta per permettere ai marliesi il rientro ed il rimpossessarsi di nuovo della loro chiesa.

«Se tutto procede come deve – afferma don Fulvio – ed una volta sistemato tutto il ponteggio e la messa in sicurezza provvisoria dell'ambiente, la prima messa verrà celebrata il giovedì santo, ovvero il 17 aprile».

Inoltre per permettere una certa manovrabilità dei grossi mezzi che dovranno portare sia i ponteggi che in seguito i materiali edili e per non creare ulteriori disagi ai commercianti della zona, la piazza della chiesa subirà un cambiamento. Verrà infatti, smontata la statua della Madonna, che si trova all'entrata del piazzale stesso e che sarà portata provvisoriamente in chiesa e sarà smantellata la tribuna in cemento che era adibita alla musica corale e bandistica. Il Coordinamento Rientriamo in Chiesa informa che stanno stanno già arrivando dei fondi da enti, Fondazioni, banche e privati sui due conti aperti uno presso la Banca del Monte di Lucca il cui codice iban è: IT29Z0691524702000000025280 ed un alla Posta. Per la trasparenza, tutti i movimenti dei contributi e gli stati di avanzamento dei lavori si possono seguire sul sito web: www.parrocchiadimarlia.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa