Proteste
«Troppi soldi per gli espropri»
Bagni di Lucca: la minoranza all’attacco sul progetto delle nuove scuole
BAGNI DI LUCCA. Troppi soldi ai privati per gli espropri: su questa base i gruppi consiliari “Voltiamo pagina” e “Obiettivo comune” attaccano la giunta di Massimo Betti sul progetto per un nuovo plesso scolastico.
«Dopo aver chiesto con insistenza di non rimandare più gli interventi necessari per mettere in sicurezza i nostri bambini - dicono le opposizioni - avevamo iniziato a vedere finalmente accolte, con soddisfazione, le nostre istanze con i primi interventi sulle scuole. Pensavamo che l’amministrazione avesse compreso l’importanza della riqualificazione degli edifici esistenti abbandonando o almeno ridimensionando il progetto faraonico per un futuribile plesso scolastico di dubbia collocazione, funzionalità e necessità: un megaprogetto da oltre 10 milioni di euro con finanziamenti potenziali di appena il 25%».
Secondo i due gruppi, così non è stato e l’amministrazione avrebbe continuato a impegnare risorse su quest’opera: «Dopo l’assegnazione degli incarichi per la progettazione del nuovo plesso e per la variante urbanistica la hiunta ha approvato recentemente una delibera che autorizza il responsabile dell’area tecnica a sottoscrivere un accordo bonario per l’acquisto dei terreni della Società Serafini Arte Casa s.r.l. in località Campiglia al capoluogo. Il progetto preliminare prevede un milione di euro a privati solo per gli espropri, non considerando quanto costerà demolire, bonificare e mettere in sicurezza l’area. Questa scelta, che non condividiamo, vincolerebbe il Comune per anni con ripercussioni sui bilanci attuali, già molto precari, e su quelli futuri. L’amministrazione non ha coinvolto minimamente le opposizioni sulle politiche scolastiche comunali prendendo una direzione a senso unico, senza alcuna concertazione».
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