Finanza
Marginone, incendio distrugge un vivaio
Il rogo ha interessato buona parte del “Cinzia Garden”: probabilmente si è trattato del cortocircuito di un bruciatore
ALTOPASCIO. Un rogo, molto probabilmente accidentale, scoppiato proprio alle prime luci dell’alba. Che nel giro di poche decine di minuti ha messo in ginocchio una delle più note aziende vivaistiche della Piana.
L’incendio che ha distrutto buona parte del vivaio “Cinzia garden” in via Mammianese a Marginone è scoppiato intorno alle sei di mattina. I primi ad accorgersi delle fiamme che si levavano dalla struttura sono stati alcuni clienti del bar che c’è qualche decina di metri oltre il vivaio. Immediatamente sono stati chiamati sia i Vigili del fuoco sia i proprietari dell’attività.
Le autopompe arrivate dalla caserma di Lucca hanno lavorato per alcune ore per aver ragione delle fiamme. A subire i danni maggiori è la parte della struttura che è “incastrata” fra il cavalcaferrovia che conduce nel centro di Marginone e la linea Lucca-Firenze. In particolare, sono andate bruciate quattro serre ed anche parte degli spazi dedicati alla vendita al dettaglio. Il vivaio, infatti, è uno dei più “gettonati” della zona e attrae clienti anchedalla Valdinievole, il cui confine è a un passo.
L’unica parte della struttura che si è “salvata” è quella che dà sulla via Mammianese, dove si trova anche l’ingresso per i visitatori.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, per capire l’origine del rogo, analizzato tecnicamente dai vigili del fuoco. Secondo le prime ricostruzioni, la pista dolosa sembrerebbe esclusa, anche perché i titolari del vivaio hanno escluso di aver avuto, in passato, minacce o problemi di qualsiasi genere. È - quindi - probabile che a dare il via all’incendio sia stato un cortocircuito, forse dell’impianto elettrico di un bruciatore. Questo spiegherebbe anche il fatto che a subire i danni più gravi sia stata la parte più “interna” della struttura.
I danni, ovviamente, sono ingenti: le prime stime parlano di cifre che si aggirerebbero intorno ai 250mila euro di danni. I proprietari, comunque, sono intenzionati a ripartire nel giro di poche settimane, continuando dunque la loro attività per gli appassionati del verde.
Tanti gli attestati di vicinanza arrivati loro, a partire da quello del sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti che di buon’ora si è recato di persona sul luogo dell’incendio: «Sono stato avvertito alle 7 di quanto era successo - spiega il primo cittadino - e ho voluto portare non solo la vicinanza mia e dell’amministrazione, ma anche l’assicurazione che faremo tutto quanto possiamo per far sì che il vivaio possa riprendere quanto prima la sua attività». (l.c.)
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